Investimenti

Cdp lancia un acceleratore di startup per la salute, 6 milioni in dotazione

Cdp lancia un acceleratore di startup per la salute, 6 milioni in dotazione
Il programma si chiama Vita è parte della Rete Nazionale Acceleratori Cdp. I focus, la call per startup
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Si chiama Vita, è un acceleratore per startup che sviluppano nuove soluzioni o servizi per la salute, basati su applicativi tecnologici e digitali ed è stato lanciato oggi da Cdp Venture Capital Sgr, con una dotazione per gli investimenti nella fase di accelerazione e per i successivi step di crescita di 6,35 milioni di euro (di cui 4,55 milioni stanziati dal Fondo Acceleratori di Cdp Venture Capital Sgr insieme ai  partner dell’iniziativa Healthware Group e Accelerace). Il programma Vita è parte della Rete Nazionale Acceleratori Cdp, network presente sul territorio per aiutare la crescita di giovani imprese specializzate nei mercati ad elevato potenziale.
 

La call per le startup

Saranno selezionate ogni anno, per tre anni, fino a 10 startup in fase seed e pre-seed, che potranno accedere a un percorso di sviluppo strutturato dai partner dell’acceleratore, per essere guidate verso la certificazione del proprio modello di business. Le startup che verranno scelte avranno anche accesso a un network di stakeholder di rilevanza nazionale e internazionale, oltre alla possibilità di partecipare ad eventi di settore, tra cui la conferenza globale Frontiers Health. Le startup interessate al programma di accelerazione possono candidarsi fino al 12 giugno sul sito www.Vitaaccelerator.it. La call è aperta a startup italiane e internazionali che intendano aprire una sede legale in Italia.

Telemedicina, malattie rare e patologie respiratorie

Vita ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di startup attive nel settore della digital health e in grado di offrire soluzioni innovative per la trasformazione digitale della salute e del sistema sanitario, tra cui: terapie digitali, piattaforme di telemedicina e salute digitale, diagnostica e monitoraggio a distanza, soluzioni di salute mentale e il supporto nella gestione delle terapie, sistemi innovativi di distribuzione dei farmaci.

Un focus particolare sarà posto sulle soluzioni innovative per patologie respiratorie, oftalmologia, salute della donna, malattie rare, patologie da dolore cronico e altro. "La pandemia - ha spiegato Francesca Bria, Presidente di Cdp Venture Capital Sgr - ha accelerato in modo esponenziale un processo di digitalizzazione della sanità che era già in corso, e oggi diventa essenziale investire nella crescita di startup in grado di offrire un nuovo approccio che metta al centro il paziente, e garantisca la sicurezza e una gestione etica dei dati sanitari che  possono essere utilizzati per facilitare la collaborazione su richiesta e in tempo reale tra medici e pazienti, dall'ospedale a casa".

 

La rete

L’iniziativa è stata realizzata insieme a Healthware Group, società nel portafoglio del Fondo Fitec gestito da Fondo Italiano d’Investimento Sgr, attiva nello sviluppo di tecnologie nell’ambito della salute e impegnata nel finanziamento in startup di digital health: la compagnia gestirà operativamente l’iniziativa. Nel progetto anche l’acceleratore danese Accelerace, specializzato in investimenti seed (con un track record di oltre 650 startup e scale-up internazionali). Il programma beneficia anche del supporto di Zcube - Zambon Research Venture, di Petrone Group, e SIFI, azienda internazionale attiva nel settore dell’oftalmologia.

Dove

L’acceleratore Vita è basato presso Palazzo Innovazione, sede italiana di Healthware Group e nuovo modello di coworking nel centro storico di Salerno, mentre specifiche attività di mentoring e networking saranno ospitate da OpenZone, il campus scientifico dedicato alla salute alle porte di Milano (a Bresso) ideato da Zambon.

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