Gli investimenti pubblicitari su Instagram sono la metà di quelli di Facebook

Gli investimenti pubblicitari su Instagram sono la metà di quelli di Facebook
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Segnalavamo non più tardi di domenica che il costo per CPM degli annunci pubblicitari su Facebook è in forte crescita, sia a livello globale che nel nostro Paese. Una tendenza che ci lasciva supporre che altrettanto fossero in crescita complessivamente gli investimenti pubblicitari su Facebook. Ipotesi di lavoro assolutamente confermata dallo studio di Emplifi, società nata a giugno di quest’anno dalla fusione di Astute Solutions e Socialbakers.

Infatti, stando al report State of social media and CX: Q2 2021 la spesa pubblicitaria globale Facebook cresce del 50% su base annua. Nel secondo trimestre del 2021 si è registrato un aumento relativamente modesto della spesa pubblicitaria rispetto al primo trimestre del 2021 (+3,2%). Tuttavia, si è registrato un aumento di gran lunga più notevole rispetto al secondo trimestre del 2020, con gli investitori pubblicitari che hanno speso il 49,9% in più in pubblicità su Facebook e Instagram.

Il confronto a livello mondiale, anno su anno, mostra come non solo la crescita degli investimenti sia superiore a quella del 2020, ma anche che non si tratta semplicemente di un rimbalzo poiché la crescita è di gran lunga superiore anche a quella nel 2019, come mostra l’infografica sottostante.

Instagram rappresenta il 30.5% della spesa pubblicitaria tra le piattaforme di proprietà di Facebook, rendendola circa la metà delle dimensioni della piattaforma Facebook, secondo i dati di facebook e di Emplifi.

La società di Facebook ha registrato entrate pubblicitarie totali di 28,6 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2021, il che significa che Instagram ha attirato circa 8,7 miliardi di dollari di spesa pubblicitaria in quel trimestre. Si tratta di poco meno della metà della quota del 66,8% della piattaforma Facebook, pari a 19,1 miliardi di dollari.

Il feed di notizie di Facebook da solo attira più della metà (54.6%) di tutti gli investimenti pubblicitari della società madre, in parte perché offre la seconda percentuale di clic più alta (0,29%). Tuttavia, la sua quota è scesa dal 56,6% nel primo trimestre del 2021.

I posizionamenti su Instagram seguono al secondo e terzo posto, con la spesa pubblicitaria sui feed che rappresenta il 16.9% (4,8 miliardi di dollari) e le storie che prendono una quota del 10,6% (3 miliardi di dollari). La piattaforma beneficia di un pubblico più giovane, con il 41% di utenti di età compresa tra 18 e 24 anni rispetto al 31% di Facebook.

Ulteriori ricerche mostrano che anche gli inserzionisti stanno passando a campagne meno incentrate sulla risposta diretta, con la spesa per la brand awareness, il traffico e gli obiettivi di reach più che raddoppiati nel secondo trimestre del 2021. Concentrarsi sulla costruzione di visibilità e scoperta può ottenere effetti significativi per i brand su Facebook e Instagram. Tuttavia, i costi pubblicitari più elevati potrebbero rappresentare una sfida, quindi gli inserzionisti potrebbero dover essere più efficienti rivolgendosi a un pubblico più ampio.