Il Cile di Boric e il ritorno dei social in politica

Il Cile di Boric e il ritorno dei social in politica
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Sta facendo grande scalpore l’elezione a presidente del Cile di Gabriel Boric, appena 35 anni, ex leader del movimento studentesco, definito un esponente della sinistra radicale. Le strade di Santiago del Cile invase da una folla in festa sono una delle immagini più forti del 2021. Da un punto di vista tecnologico questa vittoria segna il grande ritorno dei social media in politica, come strumento di costruzione del consenso e di diffusione di valori.

Su Twitter Gabriel Boric ha un milione e 200 mila follower e un profilo aggiornatissimo dal quale partono i messaggi chiave come “la speranza ha battuto la paura” subito dopo la proclamazione del risultato elettorale. Da qui le parole e le immagini rimbalzano su Instagram (quasi un milione di follower), TikTok (377 mila) e molto meno su Facebook. Ma non solo solo i numeri a contare. Instagram viene usato anche per diffondere il materiale elettorale, il programma, i volantini digitali, gli slogan da scaricare e condividere per provare a trasformare i follower in attivisti secondo un approccio dal basso che ricorda quello della prima campagna di Barack Obama per la Casa Bianca.

TikTok viene interpretato soprattutto con una videocamera che segue Boric dietro le quinte, offrendo momenti inediti della sua campagna. Questo uso dei social in politica arriva in un momento in cui sembrava che se ne potesse fare a meno: per fare solo due esempi Biden negli Stati Uniti ha di molto abbassato il volume rispetto a Trump; e Mario Draghi ha fatto lo stesso rispetto a Giuseppe Conte. Insomma era come se la politica avesse voluto prendere una distanza da uno strumento ritenuto inadatto (il fatto che Draghi non abbia un profilo social viene da molti considerato un merito). Poi arriva Boric, che viene dalla strada e aveva davanti uno sfidante che rappresentava i poteri fortissimi, e lo batte anche usando magistralmente i social network. Senza bisogno di alimentare l’odio. E’ un messaggio per tutti.