Analisi

I nuovi pieghevoli di Samsung spiegano il futuro possibile degli smartphone

I nuovi pieghevoli di Samsung spiegano il futuro possibile degli smartphone
Galaxy Z Flip4 e Galaxy Z Fold4 sono stati i protagonisti dell'evento estivo Unpacked: e se c'è chi cerca le differenze con le versioni precedenti, esistono però ottimi motivi per elogiare la corenza dell'azienda coreana
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Samsung ha appena lanciato i suoi nuovi smartphone pieghevoli: Galaxy Z Flip4 e Galaxy Z Fold4, insieme a due smartwatch, il Galaxy Watch 5 e il Galaxy Watch 5 Pro, e ai nuovi Galaxy Buds Pro 2. Mentre gli smartwatch e gli auricolari sono aggiornamenti interessanti, le vere stelle dell’evento sono stati i foldable.

Il Galaxy Z Flip4 rimane fedele al design originale, aggiungendo però una maggiore personalizzazione grazie a uno schermo esterno con più funzioni e all'opzione Bespoke. Inoltre presenta una batteria più grande e un'esperienza di fotocamera aggiornata, ora ottimizzata per le app social più popolari. Il Galaxy Z Fold affina anche il design con una cerniera che rende il telefono più sottile e uno schermo che migliora il rapporto d'aspetto senza aumentare l'ingombro del dispositivo. 

Samsung Unpacked, con Italian Tech alla scoperta dei nuovi smartphone pieghevoli Galaxy Z Fold 4 e Galaxy Z Flip 4

Ma il vero passo avanti dello Z Fold è nel multitasking, ora reso più semplice dal fatto di essere il primo telefono con Android 12L, con una barra delle applicazioni dedicata e una serie di app ottimizzate. Migliora anche la fotocamera, che dispone di un obiettivo wide da 50MP e di uno zoom da 30x. Si tratta di un elemento fondamentale per l'acquisto, e nei modelli precedenti il comparto fotografico non era all'altezza dei Galaxy S. Ora, grazie a una dimensione maggiore dei pixel e a un sensore più luminoso del 23%, gli utenti possono godersi la "nightography", il termine di Samsung per la fotografia notturna. Inoltre, l'interfaccia utente della fotocamera è stata migliorata per supportare diverse modalità, come uno zoom più grande, la doppia anteprima e la selfie cam posteriore, tutte personalizzate per sfruttare il fattore di forma dello Z Fold.

Entrambi i dispositivi montano l'ultimo chipset di Qualcomm, lo Snapdragon 8+ Gen. Grazie a un accordo pluriennale firmato di recente tra le due aziende, Snapdragon è il chipset scelto a livello globale, non solo in alcuni mercati, come in passato, e sarà così per tutti i dispositivi di fascia alta di Samsung. Dato che la durata della batteria, il surriscaldamento e le prestazioni non entusiasmanti sono state le principali lamentele di chi ha acquistato dispositivi basati su Exynos, questo cambiamento è un'ottima notizia per i potenziali acquirenti di Flip4 e Fold4 nei mercati europei e asiatici. Mi aspetto anche che l'accordo si presti a una collaborazione più profonda che potrebbe portare a una migliore ottimizzazione di funzioni come la fotocamera. Anche se non è stato detto sul palco, vale la pena sottolineare che sia il Flip4 che il Fold4 sono dotati di FastConnect 6900 di Qualcomm e, per la prima volta, di Wi-Fi 6E, a conferma di una maggiore integrazione delle funzioni e delle caratteristiche.

Galaxy Z Fold 4, com'è fatto il nuovo smartphone pieghevole di Samsung

I prezzi dei nuovi modelli sono rimasti invariati rispetto all'anno scorso negli Stati Uniti, il che, considerando i vincoli valutari, della catena di approvvigionamento e l'attuale contesto geopolitico, è un buon segno per i potenziali acquirenti e sono certa che Samsung abbia fatto uno sforzo consapevole, vista l'insistenza con cui punta a rendere popolari i dispositivi pieghevoli.

Come con ogni nuovo top di gamma, sono state pubblicate molte immagini che confrontano lo Z Flip4 e il Fold4 con i loro predecessori in un gioco di "trova le differenze". Ma che Samsung si è concentrata sui miglioramenti hardware per migliorare l'usabilità, mantenendo inalterata la formula originale. Qualcuno potrebbe lamentare una mancanza di "innovazione del design" ma io apprezzo lo sforzo di rimanere coerenti e con un design che si è dimostrato capace di resistere al tempo e di interessare il pubblico. È una strategia che permette di avere prezzi più accessibili e garantisce maggiore tranquillità ai consumatori tradizionali, che sono sempre acquirenti più pragmatici rispetto agli early adopters.

Il presidente e responsabile del settore MX, Dr. TM Roh, ha scritto in un blog prima dell'Unpacked che quasi il 70% dei pieghevoli venduti da Samsung nel 2021 sono stati Flip. Non è una sorpresa, visto il prezzo e la curva di apprendimento più bassa associata a questo modello. Si prevede che il mercato raggiunga i 25-30 milioni entro il 2024, una stima realizzabile se i prezzi diminuiranno ulteriormente e se si amplierà ancora l'ecosistema di app ottimizzate per il Fold.

Samsung non è nuova alla creazione di categorie. Nel 2011, con il lancio del primo Galaxy Note, ha creato la categoria dei "phablet", che ha dato il via alla tendenza degli smartphone più grandi, presto diventati la norma. Le app sono un ingrediente ancora più critico per la soddisfazione degli utenti rispetto al 2011. Per questo motivo sono stata felice di sentire Samsung parlare di ottimizzazione delle app durante l'evento di lancio. Man mano che i dispositivi pieghevoli diventeranno di uso comune, dovranno dare ai consumatori un motivo per acquistarli. Questo vale probabilmente più per il Fold che per il Flip, che è in primo luogo un dispositivo lifestyle. Una maggiore produttività non deriva solo da uno schermo più grande, ma da un migliore multitasking e da applicazioni che sfruttano appieno lo spazio sul display. Ecco perché, secondo me, l'enfasi sull'ottimizzazione di Microsoft Office e di Instagram, TikTok, Spotify e Netflix è un ottimo segno, così come il fatto che il Fold adotti Android 12L, la prima versione di Android progettata per schermi più grandi.

Galaxy Z Fold 4, com'è fatto il nuovo smartphone pieghevole di Samsung

Anche se non credo che tutti gli utenti di smartphone abbiano bisogno di un pieghevole, penso che i foldable diventeranno mainstream, dato che le nostre vite dipendono sempre di più dai flussi digitali per il lavoro, l'intrattenimento, lo shopping e molto altro. Credo anche che, mentre ci muoviamo verso il Metaverso e gli early adopters abbracceranno volentieri occhiali e visori, i pieghevoli potrebbero essere la via d'accesso al Metaverso per gli utenti tradizionali.

È impossibile discutere dei dispositivi pieghevoli e del loro prezzo più elevato senza collocarli nell'attuale contesto economico. Poiché siamo all'inizio della spinta verso il mainstream, non credo che la recessione economica negli Stati Uniti avrà un impatto negativo sulla categoria, poiché gli early adopters tendono a essere consumatori più abbienti. Potrebbe esserci un leggero impatto sul versante aziendale per i pieghevoli, dato che le aziende stanno iniziando a tirare i cordoni della borsa, ma la realtà è che finora i pieghevoli sono stati BYOD (Bring Your Own Device) o nell'elenco dei dispositivi approvati dai dirigenti.

Infine, è impossibile parlare di una categoria di smartphone senza chiedersi cosa potrebbe fare Apple. Le speculazioni in questo caso si fanno strada, si parla del 2024 come termine più probabile e di un iPhone che dovrebbe avere un display più grande dell'attuale Fold. La mia sfera di cristallo è confusa, ma mi chiedo se Apple potrebbe testare la categoria prima su un iPad piuttosto che su un iPhone, e devo ammettere che un prodotto del genere mi incuriosirebbe parecchio.


 

 

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