Sostenibilità: il ruolo chiave dell'istruzione per cambiare il mondo

Sostenibilità: il ruolo chiave dell'istruzione per cambiare il mondo
La conoscenza è indispensabile per costruire una società inclusiva e sostenibile. Per questo una multinazionale italiana leader nel settore dell'energia promuove da anni progetti di formazione ed educazione rivolti alle giovani generazioni
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Il raggiungimento di una sostenibilità ambientale, economica e sociale riveste un ruolo prioritario nelle politiche delle Nazioni Unite, che nel 2015 hanno definito una lista di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile per affrontare un'ampia gamma di questioni: dalla povertà alla fame, dalla salute all'accesso all'acqua e all'energia, passando per tutela dell'ambiente, giustizia, pace, uguaglianza di genere, modelli di produzione e consumo. Tra gli obiettivi dell'Agenda 2030 è stato inserito anche il diritto all'istruzione. Un'istruzione di qualità, equa ed inclusiva che, a differenza di quanto accade in numerose realtà, dovrebbe garantire opportunità di apprendimento per tutti.

L'istruzione, del resto, rappresenta il futuro dell'umanità e senza conoscenza sarebbe impossibile immaginare di raggiungere l'agognato traguardo di una società sostenibile. Verso questo orizzonte guarda anche il piano nazionale RiGenerazione Scuola, con il quale il Ministero dell'Istruzione punta a rinnovare la funzione educativa della scuola per ricostruire il legame fra le diverse generazioni e insegnare loro che lo sviluppo deve essere in grado di rispondere ai bisogni del presente senza compromettere quelli futuri.

Particolarmente sensibile a tali tematiche è il Gruppo Enel, da tempo in prima linea per promuovere la conoscenza, come testimonia il programma "#EnelUp4Education", vero e proprio contenitore di iniziative volte a salvaguardare il diritto allo studio, contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, integrare le attività didattiche con esperienze laboratoriali, far conoscere le opportunità offerte dalla transizione energetica avvicinando i giovani al mondo del lavoro e ai mestieri del futuro. Tra queste rientra il progetto "School4Life", che nel 2021 ha coinvolto 25 scuole tra medie e superiori, per un totale di circa 1900 studenti, protagonisti di esperienze di apprendimento e sperimentazione.

Nata dalla collaborazione con il Consorzio ELIS, negli Istituti superiori l'iniziativa ha visto la partecipazione di esperti del Gruppo Enel in qualità di maestri di mestiere, role model e mentor. I maestri di mestiere hanno affiancato i ragazzi in progetti concreti, simulando sfide e problemi realistici per stimolare la creatività e l'espressione dei singoli talenti. I role model sono stati chiamati a motivare gli studenti, mentre i mentor li hanno accompagnati in un percorso di sviluppo focalizzato sulla realizzazione di un futuro sostenibile. I giovani delle superiori hanno poi vestito i panni di ambasciatori nelle scuole medie per incoraggiare i ragazzi nell'intraprendere studi tecnici e percorsi innovativi indirizzati al mondo dell'energia.

Il progetto, destinato a essere replicato e ampliato nel biennio 2022-23, si pone da un lato l'obiettivo di far conoscere le opportunità offerte dalla transizione energetica in termini di sbocchi lavorativi, dall'altro di contrastare l'abbandono scolastico con un approccio metodologico basato sulla sperimentazione e sul learning by doing.

L'impegno di Enel si estende anche al mondo universitario, come testimonia l'Apprendistato duale, programma sperimentale di alta formazione e ricerca, in collaborazione con l'Università Roma Tre, che nell'anno accademico in corso vede coinvolti studenti di Ingegneria Elettronica in un percorso di inserimento professionale che prevede l'alternanza delle lezioni alla formazione tecnico-professionale in azienda.

L'impegno del Gruppo Enel non si limita all'Italia, ma prevede interventi concreti anche negli altri Paesi in cui la multinazionale dell'energia opera. In Perù, ad esempio, Enel ha attivato dal 2006 un programma di formazione in alleanza con l'Istituto Tecnico "Nuevo Pachacútec", dove ogni anno contribuisce alla formazione di 125 studenti, il 90% dei quali lavora per società appaltatrici del Gruppo. In Romania, nell'ambito del corso professionale "Future Electrician", Enel sostiene la preparazione delle prossime generazioni di elettricisti attraverso un percorso di formazione triennale che prevede l'accesso a borse di studio e la copertura delle spese di trasporto, vitto e alloggio. Solo con la conoscenza, e quindi con l'istruzione e la formazione, i giovani possono prendere il futuro nelle proprie mani e costruire un domani migliore.