New York chiama Villimpenta, coro invitato per un’esibizione

L’occasione è la festa per i 40 anni del musicista Christopher Tin il 3 aprile 2016. Nel repertorio del gruppo mantovano due canzoni del vincitore di due Grammy

VILLIMPENTA. Da Villimpenta, dove il Coro si esibisce in chiesa, a New York per cantare le composizioni di Christopher Tin, il musicista che dalle colonne sonore dei videogiochi è passato alla musica etnico-classica e ha vinto due Grammy Awards.

L'anno prossimo Tin farà 40 anni e per il suo compleanno, il 3 aprile, al Lincoln Center di New York sarà festeggiato con un evento davvero speciale, al quale è stato invitato anche il Coro di Villimpenta: un supercoro di 250 voci da tutto il mondo, accompagnato da un'orchestra di professionisti, eseguirà il suo album Calling All Dawns nel quale Christopher Tin si è ispirato alle musiche tradizionali dei luoghi più distanti e alla bellezza della natura.

E' un'opera divisa in tre parti del giorno: sera, buio e aurora.Ma com'è che dall'America si sono accorti del Coro di Villimpenta tanto da invitarlo? «Noi 5-6 anni fa abbiamo messo nel nostro repertorio due canzoni di Tin - ci spiega il direttore Mattia Lorenzetti - e le abbiamo anche postate su You Tube. Così l'organizzazione che stava intercettando tutti i cori che nel mondo propongono le canzoni di Tin ci hanno notato. È anche piaciuto come cantiamo». In effetti sulla lettera indirizzata a "Lorenzetti, Director Coro di Villimpenta" il direttore artistico del Dciny (Distinguished Concerts International New York) Jonathan Griffith parla di "hight quality of your audition recording" e invia "congratulations to you and your singers".

E che canzoni sono? «Una è un Padrenostro in lingua Swahili, quella dell'Africa orientale. L'altra è invece in lingua mahori, la popolazione della Nuova Zelanda e si chiama Kia Hora te marino, è una benedizione tradizionale. Sono molto belle».
 

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