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Lavoro e studio. Anita Roncari adesso guarda avanti

Passata la delusione, la studentessa di Lunetta frequenterà la facoltà di Statistica. E per un anno sarà la testimonial di Miluna

Maria Antonietta Filippini
2 minuti di lettura

MANTOVA. Anita Roncari è felice mentre torna a Mantova. Quando Simona Ventura in diretta su La7, dal Pala Arrex di Jesolo, domenica alle 23.20 le ha chiesto: «Sei delusa di fermarti qui o sei comunque soddisfatta di questa esperienza in finale a Miss Italia?», la studentessa di Lunetta, senza commuoversi ha risposto con sincerità: «Un po’ delusa, lo ammetto».

Anita aveva superato la prima selezione, quella che da 33 candidate restringeva la rosa a 18. Ma quando il suo tutor Claudio Amendola ha dovuto di nuovo scegliere, facendo passare due ragazze oltre alla prescelta dal televoto, non ha indicato lei. E un po’ di amarezza ha invaso tutti i suoi tifosi mantovani, a cominciare dai suoi familiari.

Il giorno dopo.  Ma dopo una bella dormita, ad Anita è tornato l'ottimismo. «Mi sono risvegliata positiva. E ho avuto una bella sorpresa, mi hanno chiamata alla conferenza stampa della nuova Miss Italia con tutte le titolate». Quante eravate? "Dodici, io con la fascia di Miluna, uno degli sponsor principali». Dunque, Anita di fatto è uscita dalla gara nazionale di notte, ma è ricomparsa ieri mattina nel gruppetto di testa. Alice Sabatini, la ragazza mora con i capelli corti di Montalto di Castro nel Lazio, ha vinto. Meritava davvero? Come ti è sembrata? "Anche lei - risponde Alice - deve ancora rendersi conto di come è cambiata la sua vita. Ha la mia età, eravamo tra le più giovani».

L’eredità. E ora, pensi di andare avanti o l'esperienza da miss si chiude qui? In fondo hai iniziato poco più di un anno fa. «Di concorsi non ne farò altri, perché arrivare in televisione alla finale di Miss Italia mi sembra un grandissimo risultato. Adesso voglio impegnarmi in questo nuovo lavoro. Per un anno c'è il contratto con Miluna, che prevede servizi fotografici, sfilate, partecipazione ad eventi. Mi servirà ad imparare e farò nuove conoscenze nell'ambiente. Ho anche già ricevuto alcune proposte, ma devo capire se sono compatibili con il contratto di Miluna».

L’esperienza. Come hai vissuto l'avventura di Miss Italia? «È stata molto importante, mi ha fatto crescere da molti punti di vista. Già il fatto di stare via da casa per venti giorni, con persone nuove è un’esperienza che fa maturare. Con molte ragazze ho legato e penso ci sentiremo ancora. Abbiamo lavorato moltissimo, ho attraversato momenti di scoraggiamento e altri in cui mi sono sentita più forte. Preparare uno spettacolo televisivo che deve svolgersi in diretta richiede un gran lavoro, si apprendono tante cose. Abbiamo dormito pochissimo, è stata una fatica sia fisica che psicologica. Mi sento arricchita».

Il tutor. Come ti sei trovata con il tuo tutor, l'attore Claudio Amendola? «Li hanno chiamati tutor, ma non è che abbiamo proprio lavorato con loro. Amendola, in realtà, lo abbiamo visto pochissimo, però mi ha fatto un’ottima impressione, di persona buona, sensibile, aperta. Ci ha detto soprattutto di essere noi stesse, spontanee». In trasmissione, il protagonista dei Cesaroni, ha spiegato che alle ragazze aveva detto: «Mi raccomando, non voglio sentir dire da nessuna di voi: io sono una ragazza solare». Una di quelle frasi fatte che suonano false, un po’ come “l'importante è partecipare” quando si è appena stati sconfitti. E Anita, sullo schermo, nella diretta di La7 è apparsa davvero una bella ragazza di 19 anni appena compiuti, non ancora una donna di spettacolo, con qualche ingenuità, ma fresca e spontanea, per nulla intimorita. Ha sfoderato un gran sorriso, svolgendo bene le coreografie con i vestiti della moda anni Cinquanta e le esibizioni in costume da bagno, sempre con semplicità e senza alcun imbarazzo. A volte, forse, è scappata via un po’ troppo veloce quando era il suo turno di passare davanti alle telecamere.

La Ventura. Simona Ventura, la conduttrice, come ti è sembrata? «È una donna molto decisa - risponde Anita - è simpatica e bravissima a gestire il palcoscenico. Dà sicurezza». E Luxuria, tutor e presidente della giuria? «L'ho solo vista, non le ho mai parlato. Non so che dire».

Gli studi e gli amici. Inizia dunque una nuova carriera, e gli studi? «Sono già stata ammessa a Statistica all'università a Padova e spero di portare avanti bene i due impegni». Adesso Anita torna a casa, accolta da tanti commenti del tipo “La più bella sei tu”, “Amendola ha commesso un grosso errore”, “Hai raggiunto un grande risultato” e tanti bacini dagli amici di Facebook. Festeggerai? «Certamente, vedrò di organizzare una festa per ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuta e votata».

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