Il Capodanno con Daniele Silvestri chiuderà “Mantova Capitale”

Il concertone in piazza Sordello, i fuochi scenici sul lago e poi si balla con i dj. Palazzi: «Per il 2017 tante iniziative, ci attendono dodici mesi altrettanto belli»

MANTOVA. Sarà Daniele Silvestri il protagonista del capodanno mantovano in piazza Sordello. L'artista romano chiuderà con i suoi successi l'anno che ha visto Mantova capitale italiana della cultura. L'esibizione è in programma dalle 22.30.

A mezzanotte, appuntamento con il conto alla rovescia e il consueto brindisi con le autorità in piazza. Poi, tutti sulle rive del lago per assistere allo spettacolo dei fuochi artificiali. Abbandonati già nella passata edizione i tradizionali fuochi rumorosi, lo spettacolo sarà incentrato su particolari fuochi scenici che, sincronizzati con la musica, creeranno uno spettacolo affascinante sulle acque senza i classici botti.

Fino a tarda notte, poi, si ballerà in piazza con il dj set. «Abbiamo scelto un artista amato da giovani e meno giovani - spiega il sindaco Mattia Palazzi -, apprezzato da più generazioni. Sarà una grande capodanno, il modo migliore per chiudere un 2016 straordinario per la città. Abbiamo in cantiere molte iniziative per il 2017, ci attendono dodici mesi altrettanto belli».

Previsto un servizio di bus navetta dai parcheggi scambiatori di Sparafucile e di palazzo Te.

«Lo potenzieremo rispetto all'anno scorso. Lo spettacolo pirotecnico sarà spettacolare e innovativo, è stato giusto lasciarsi alle spalle i vecchi fuochi. La spesa per la manifestazione? Siamo in linea con i costi dell'anno scorso». Con l'esibizione di Daniele Silvestri si chiude un cerchio nel segno del cantautorato romano.

Dopo il concerto di Max Gazzè che aveva aperto gli eventi di Mantova 2016 e quello di Niccolò Fabi che aveva dato il via alla stagione dei concerti estivi, toccherà al terzo componente del trio che aveva pubblicato nel 2014 l'album di successo Il padrone della festa chiudere l'anno della città capitale italiana della cultura. A Silvestri è sempre riuscito un compito difficile, quello di proporre musica d'autore in grado di raggiungere un vasto pubblico. L'impegno civile e la profondità dei testi uniti alla capacità di comporre brani pop di pregevole fattura. Il 2016 è stato per lui un anno magico. Primo tour in carriera nei teatri e primo posto in classifica con l'album Acrobati, certificato disco d'oro.

Tanti i classici sfornati in più di vent'anni di carriera: da 'Salirò' a 'La paranza', da 'Gino e l'Alfetta' fino a 'Quali alibi', primo singolo del suo ultimo album. Toccherà a lui il compito di animare la notte più lunga dell'anno e provare a replicare il successo ottenuto dai Negrita undici mesi fa, quando ventimila persone affollarono piazza Sordello.

Matteo Sbarbada

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