Sacchetta presenta i suoi tesori

L’associazione “Sacha Caprianorum” in campo per valorizzare il patrimonio. In primavera le visite

SUSTINENTE. Presto sarà possibile partecipare a delle visite guidate nel complesso museale di Sacchetta, grazie all'associazione Sacha Caprianorum che ieri si è ufficialmente presentata. L'associazione è nata con l'intento di valorizzare il patrimonio storico e artistico- architettonico della frazione di Sustinente. In particolare l'antico cimiterino di fianco alla chiesa, la chiesa stessa e i suoi preziosi arredi e la sagrestia lignea.

La neonata associazione ha in programma di far partire le visite guidate (ieri in occasione della presentazione c'è stata un'anteprima) dalla prossima primavera. Per rendere possibile l'impresa sono già aperte le iscrizioni, per trovare volontari disponibili a collaborare. L'obiettivo è di tenere aperto il complesso durante i fine settimana, sabato e domenica.

Durante la visita di ieri si è parlato del cimitero, costruito alla fine del Settecento e del forte legame con la famiglia Cavriani che ha edificato tutto il complesso nel corso degli anni. In particolare è intervenuta Luisa Tamassia, direttrice dell'Archivio di Stato di Mantova che ha dato alcune importanti notizie sulla provenienza degli arredi lignei della sagrestia. Infatti, dalle ricerche eseguite dalla studiosa sui documenti dell'archivio Cavriani, risulta che gli arredi della Sagrestia, così come altri conservati nella chiesa, furono acquistati da Ferdinando Cavriani al momento della demolizione del complesso monastico della Certosa a Mantova, dove erano custoditi e poi trasferiti successivamente a Sacchetta. La direttrice Tamassia è riuscita a ricostruire la provenienza in particolare grazie a una dettagliata nota d'acquisto risalente ai primi anni Ottanta del Settecento.

La segretaria di Sacha Caprianorum, Cristina Gerbelli ha poi parlato delle motivazioni per cui è stata costituita la nuova associazione.

Già da diversi anni esisteva un comitato omonimo che si era impegnato da prima nel restauro del cimitero, noto come oratorio Cavriani.

E ora, recuperato tutto il complesso dopo i danni del terremoto del 2012, è sorta la necessità di valorizzare i manufatti architettonici e le pregiate opere d'arte che contengono, fra cui diverse tele importanti e un'annunciazione del Seicento attribuita allo Scarsellino.

«Abbiamo deciso di portare aventi questo percorso- ha detto don Lucio Poltronieri, parroco di Sacchetta e presidente della nuova associazione – perché abbiamo visto grande interesse e passione attorno al nostro progetto e questo ci ha dato grande motivazione».

E anche ieri alla presentazione la chiesa era gremita.

Sacchetta presenta i suoi tesori artistici

I fondatori di Sacha Caprianorum sono don Lucio, Cristina Gerbelli, Italo Scaietta che è anche presidente della Federazione italiana Amici dei musei, Lorenzo Morandini, Francesco Canossa, Paolo Corbellani, Daniela Sabbadini.

I soci hanno auspicato inoltre che l'associazioni possa allargarsi rapidamente e si sono detti pronti ad aprire le porte a tutte le persone e alle idee che puntano a valorizzare il territorio.

Giorgio Pinotti

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