Città piazzaforte in mostra a Porta Giulia

Inaugurata l’esposizione di elaborazioni grafiche sulla fortezza del Quadrilatero L’architettura militare da Cittadella a Borgoforte passando per Pietole e Lunetta

MANTOVA. Che cos’era il famoso Quadrilatero degli austriaci? Perché si dice che Mantova era una città fortezza? Lo si capisce benissimo visitando la mostra “Mantova, Piazzaforte del Quadrilatero, elaborazioni grafiche di Guglielmo Calciolari” , a Porta Giulia, inaugurata sabato 18 febbraio in un’ala di quello che era un nodo del sistema difensivo dei Gonzaga. Infatti la città, difesa dalla possibilità di allagare le vie d’accesso, per chi veniva da Verona imponeva invece di costeggiare su due lati la mura di Cittadella, facendosi controllare prima di entrare.
Passando dall’olio bollente versato sugli assedianti all’artiglieria e poi ai cannoni sempre più potenti, fino alla canna rigata che allungava gittata e precisione delle armi da fuoco, ovviamente le difese son cambiate. E così prima gli austriaci nel Settecento, ma soprattutto Napoleone modificarono le strategie.
Il generale francese ideò un sistema di fortificazioni molto complesso, che non completò. È rimasto il Forte di Pietole. Lo realizzò, con qualche modifica, il generale Radetzski testandolo nel 1848. Ma di tutti quei forti rimane poco: metà di quello di Borgoforte, privato del dirimpettaio Oltrepò a Motteggiana, e dei due laterali sulla riva nord, Boccadiganda e Rocchetta. Li possiamo vedere nei disegni di Guglielmo Calciolari, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Verona, grafico straordinario e “topo d’archivio”.

Infatti se per la mostra del 2011, furono Claudia Bonora Previti e Daniela Ferrari a mostrargli i documenti, poi ha condotto da solo una grande ricerca storica confrontandosi con la docente del Politecnico di Milano. Ed ecco, nei secoli, le modifiche all’Isola del Te, le fortificazioni del Migliaretto, il forte di Belfiore, quello di Belgioioso, e quello dove oggi c’è l’ospedale. O ancora il forte di San Giorgio da Campo Canoa a Lunetta. Immagini panoramiche e focalizzazioni sui singoli forti, addirittura dall’interno.
Una mostra bellissima, voluta dall’Associazione Porta Giulia Hofer con il presidente Paolo Predella, e dalla Società per il Ducale con il presidente Giampiero Baldassari, e il sostegno del Comune.
Discorso di apertura di Massimo Allegretti, presidente del consiglio comunale, di Pradella, che ha voluto citare i volontari Carlo Gandolfi, Franco Levi, Paolo Mele, Angiolino Piovani, Gianni Tarabbia e Maurizio Vasori, la pagina Facebook e il sito www.portagiuliahofer.it
Gli spazi, destinati al Museo Andreas Hofer, ospiteranno la mostra “Mantova, piazzaforte del Quadrilatero” fino al 7 aprile, con apertura al sabato e alla domenica dalle 15.30 alle 18.30, oppure negli altri giorni su prenotazione (cellulare 339 6033690 – mail. info@portagiuliahofer.it).(Maria Antonietta Filippini)

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