Trame Sonore: tutto esaurito per il via alla sesta edizione

A Palazzo Ducale i saluti delle istituzioni seguiti dai concerti inaugurali. Fabiano tra gli applausi: «Ora la manifestazione è entrata nel Dna della città»

MANTOVA. Grande partecipazione di pubblico alla serata inaugurale a Palazzo Ducale di “Trame sonore-Mantova Chamber Music Festival”. La manifestazione, che per cinque giorni porterà la musica in ogni angolo della città, è stata annunciata già nel tardo pomeriggio di oggi, 30 maggio, da 11 trombe in piazza Erbe e in piazza Sordello. Quindi il via ufficiale in una Sala degli Specchi affollata con i saluti del sindaco di Mantova Mattia Palazzi, di Peter Assmann, direttore del Complesso Museale di Palazzo Ducale e di Carlo Fabiano, direttore artistico di “Trame Sonore”, accolto con un sentito e forte applauso.

«Vi ringrazio per l’affetto - ha esordito Fabiano -. Dietro a questa manifestazione c’è tanta professionalità. Cinque anni fa, al primo concerto in questa reggia, ero pieno di incertezze. Ora Trame Sonore è entrata nel Dna della città. In ogni angolo si respira la magia che questo evento crea. Ma non facciamo l’errore di credere che un festival sia solo una serie di concerti più o meno belli, più o meno apprezzati. La magia di un festival come questo nasce dall’abbattimento dei ruoli pubblico-musicisti-operatori, all’insegna di un denominatore comune: l’amore per il bello e per la musica, un genere attuale e necessario. Gli artisti hanno bisogno di voi - ha detto rivolgendosi alla platea - hanno bisogno che si parli insieme e ci si confronti. E questo festival è l’occasione per farlo. E con l’arte si mandano messaggi di civiltà e amore».

Quest’anno Trame Sonore si arricchisce di focus come quello dedicato a Vivaldi e a Debussy. Da non dimenticare poi l’appuntamento Hausmusik dove salotti privati e cortili aprono le porte alla musica e ai cittadini. «Ci troviamo in un ambiente di grande bellezza, oggi pieno di musica - ha commentato Assmann. Musica che fa da ponte tra diverse nazioni, diversi modi di ascoltare e suonare. Ospitiamo per il sesto anno Trame Sonore: uno dei capolavori di questa città dove trova spazio anche la musica internazionale e contemporanea». «Ci sono artisti da vari paesi - gli fa eco Palazzi- e questo mix ci regala un festival unico in Italia».


La serata è proseguita, sempre nella Sala degli Specchi, con l’ascolto del Quartetto n. 1 in sol minore op. 25 di Brahms. Ad esibirsi: Nurit Stark, violino, Danusha Waskiewicz, viola, Giovanni Sollima, violoncello, Alexander Lonquich pianoforte. In conclusione, in Sala di Manto, Jonian Ilias Kadesha, violino, e l’Orchestra da Camera di Mantova hanno incanto il pubblico proponendo Le quattro stagioni di Vivaldi.




 

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