Con Hausmusik Trame Sonore entra nei luoghi storici privati

Ad aprire la rassegna il concerto a Palazzo Cantoni Marca in via Chiassi. Il direttore artistico  Fabiano: «La marchesa studiò con Campiani, a sua volta allievo di Rossini»

MANTOVA. Palazzo Cantoni Marca in via Chiassi ha aperto giovedì 31 maggio le sue porte al pubblico e alla musica da camera. Parte così la grande novità di quest’anno di “Trame Sonore”: l’Hausmusik. Un’iniziativa in 10 tappe che fa entrare la musica in luoghi privati dal grande valore storico normalmente non visitabili dal pubblico in collaborazione col Fai di Mantova. «Abbiamo scelto per il via questo palazzo perché qui si respirava musica, qui si sono esibiti grandi artisti - ha spiegato il direttore artistico del festival Carlo Fabiano-. La marchesa Cantoni era una musicista. Ha studiato con Lucio Campiani che a sua volta fu allievo di Rossini». Il pubblico, in una cornice inedita, ha potuto ascoltare il Trio in do minore op. 9 n. 3 di Beethoven con Jan Talich, violino, Alfredo Zamarra, viola, Miriam Prandi, violoncello.

Durante la giornata si è esibita anche l’artista più attesa della rassegna: Maria Jõao Pires. Ha incantato la platea al teatro Bibiena al pianoforte insieme a Miloš Popovic, sempre al piano, proponendo la Sonata n. 23 op. 57 “Appassionata” e la Sonata n. 8 op. 13 “Patetica” di Beethoven. In seguito, sempre al Bibiena, si è raccontata rispondendo alle domande di Oreste Bossini per poi tornare al pianoforte in serata a Palazzo Ducale alla Sala degli Stemmi accompagnata dal soprano Talar Dekrmanjian. E il secondo giorno del festival ha dato spazio anche alla musica contemporanea. Via ieri alla “Wunderkammer”: iniziativa incentrata esclusivamente sulla musica contemporanea e del Novecento ospitata a LaGalleria di Palazzo Ducale, spazio espositivo dedicato a mostre d’arte contemporanea.

A inaugurare il percorso Giacomo Palazzesi, chitarra, e Alessandro Stella, pianoforte, con Fantasia di Margola, Fantasia op. 145 di Castelnuovo-Tedesco e Sonata di Ponce. Dalla grande musica si passa poi alla didattica: gli studenti sono stati i protagonisti di tre eventi pensati per avvicinare le giovani generazioni alla musica da camera. I ragazzi delle superiori hanno partecipato in mattinata a percorsi di ascolto curati da Giovanni Bietti e Luca Ciammarughi a Palazzo Ducale e poi al Teatro Bibiena a “La danza sinfonica” con l’Orchestra Thomas Schippers: un progetto sulla Grande Guerra a 100 anni dalla fine del conflitto. I più piccoli invece hanno assistito allo spettacolo musicale “Il lago dei Cigni” nella reggia gonzaghesca per la regia di Pino Costalunga. La giornata si è conclusa col primo omaggio a Debussy per i 100 anni della scomparsa con “Round Midnight” in tarda serata alla rotonda di San Lorenzo: Gilles Apap, violino, Giovanni Sollima, violoncello, Zlata Chochieva, pianoforte.


Barbara Rodella
 

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