Eterotopie, suggestivo omaggio a Debussy

Musica e danza conquistano il pubblico di Palazzo Te nel centenario della morte del compositore

Davvero un bell’omaggio a Debussy quello di Mantovamusica Eterotopie nel Solstizio d’estate a Palazzo Te: musica e danza creata sulla suggestione del compositore francese, di cui si ricordano i 100 anni dalla morte. E poi l’occasione di accostarsi ad altri compositori del Novecento che è una caratteristica di Eterotopie così come la commistione con altre arti. E stavolta c’era l’interpretazione grafica, il segno pittorico di Fiona Robinson. I suoi disegni che esprimono in immagini la musica di Debussy sono in mostra, fino al 9 settembre, nelle sale napoleoniche del Te, messi a confronto con gli spartiti del compositore Salvatore Sciarrino, che guidano la lettura delle sue intenzioni con anche i colori. Dalla mostra “Sonografia, le immagini della musica”, Valeria Malaguti ha tratto un video con i disegni della Robinson, proiettato l’ultima sera di Eterotopie sul grande muro del cortile meridionale della villa giuliesca. Davanti a questo sfondo mobile e astratto, sulle note de “L’après-midi d’un faune”, la celebre opera di Debussy, hanno danzato nel prato Marco Bissoli e Carlotta Graffigna, dopo un passaggio maestoso e surreale di Chiara Olivieri in nero lungo con strascico. L’incontro con il femminile trasforma il fauno in un uomo, con un passaggio denso di ferinità e sussulti. Poi il finale con le Images di Debussy suonate da Leonardo Zunica nella Sala dei Cavalli, musica che si trasmette al movimento e alle espressioni di una donna, bianca e vaporosa, Chiara Olivieri. Intensi applausi del folto pubblico, che nei due giorni ha molto apprezzato il programma. Dal piano della giovane Ilaria Brognara a Ly Yixuan, con la sua composizione, al flauto di Stefano Maffizzoni (brano di Varèse), l’arpa di Eva Perfetti con il pianoforte di Zunica (Salzedo) e infine flauto e piano Maffizzoni-Zunica con un programma di Franck. Nella Loggia di Davide, affascinante Floraleda Sacchi con autori attratti dall’Oriente e la sua arpa e live electronics, nel cortile meridionale il video commissionato a Yuvi Avital con il clarinetto Paolo de Gasperi. Nella serata finale, suggestivo il concerto del mezzosoprano Victoire Bunel con il pianista Andrea Rucli dedicato a Debussy, ma anche Ernest Chausson, ed Ella Adaiewsky.

Maria Antonietta Filippini




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