Viaggio nella matematica: la rivista “Prisma” venerdì si presenta in Accademia

Guerraggio e Betti in sala ovale per illustrare la prima rivista che si rivolge a non specialisti coniugando la matematica con i giochi e le idee sul mondo

MANTOVA. “Prisma”, la prima rivista che si rivolge a non specialisti coniugando la matematica con i giochi e le idee sul mondo, sarà presentata domani alle 17 nella Sala Ovale dell’Accademia Nazionale Virgiliana. Interverranno Angelo Guerraggio, direttore della rivista, e Renato Betti, entrambi matematici del Centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano. Quando si parla di cultura, spesso si ignora il mondo scientifico. In Italia non capire niente di matematica è un vanto di molti.

Nonostante la sua lunga storia, dai tempi degli antichi Greci, la matematica non viene considerata come una componente fondamentale della cultura occidentale. Eppure «è un pilastro della nostra vita, un serbatoio insostituibile di idee che consentono di affrontare problemi complessi senza banalizzarli» afferma Guerraggio. «Il mondo va sempre più veloce – prosegue – con le reti di diffusione delle informazioni, della cultura, del sapere, in rapida trasformazione mentre si moltiplicano l’interesse e la curiosità verso la scienza, la matematica e le sue applicazioni». I matematici vogliono partecipare in maniera attiva a questo processo, proprio perché «hanno fornito un contributo notevolissimo alla storia delle idee del nostro Paese» e anche alla sua libertà. «Il comandante del battaglione universitario che combatté a Montanara era Ottaviano Mossotti, un matematico, e molti erano i matematici tra i volontari» dice ancora Guerraggio.

L’Accademia Virgiliana sta istituendo il Premio Brusamolin-Mantovani riservato agli insegnanti di matematica italiani: il presidente accademico Piero Gualtierotti lo presenterà a conclusione dell’incontro dedicato alla rivista “Prisma”. 

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