Dibattito sull’arte moderna e contemporanea: Dove e come a Mantova?

Sinistra italiana organizza il confronto sabato 23 marzo con gli addetti ai lavori della cultura cittadina

MANTOVA. Una riflessione sull’arte contemporanea: è questo il significato del confronto organizzato per sabato 23 marzo al cinema del Carbone di via Oberdan (ore 10.15) a Mantova da Sinistra italiana. Il titolo è esplicito: Arte moderna e contemporanea a Mantova... Come?... Dove?

«Abbiamo pensato di organizzare questo evento - spiega Fausto Banzi di Sinistra italiana - raccogliendo gli sforzi dell’associazione Mac “Francesco Bartoli” in questi anni fino allo scioglimento, in quanto nonostante qualche centinaia di aderenti, senza uno spazio logistico risultava complesso e faticoso organizzare eventi in maniera continuativa. Sono state invitate a partecipare e ad intervenire le persone che dal punto di vista istituzionale sono legittimate a decidere dell’attività museale e artistica in questa città, anche se il dibattito è libero e tutti possono portare critiche, suggestioni o proposte. Molti artisti e critici sentono la mancanza di un luogo che sia identificato come museo proprio di queste arti, altri sentono anche la necessità di un’organizzazione migliore delle proposte da avanzare, che non siano di concorrenza tra enti e istituzioni, ma che siano di traino, sviluppo e miglior conoscenza della proposta per i visitatori. Partendo dall’esperienza Mac si vorrebbe valorizzare l’arte moderna e contemporanea pensando a un luogo, Casa del Mantegna o Palazzo della Ragione, in quanto pubblici, o altro. Anche per valorizzare le opere di artisti mantovani o di proprietà degli enti locali mantovani, che giacciono nei depositi».

Oltre a Banzi e a Marco Tonelli (direttore artistico di palazzo Collicola a Spoleto ed ex assessore comunale a Mantova) interverranno Peter Assmann (direttore del museo di palazzo Ducale di Mantova), Stefano Baia Curioni (direttore della Fondazione palazzo Te di Mantova), Eristeo Banali (architetto, già assessore comunale a Mantova), don Roberto Brunelli (direttore del Museo Diocesano di Mantova), Donata Negrini (Critica d'arte) e Roberto Pedrazzoli (pittore, già assessore alla Cultura della Provincia di Mantova). Conclusioni del sindaco di Mantova Mattia Palazzi e del presidente della Provincia Beniamino Morselli
 

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