La svolta del Premio Suzzara, che con le opere invade le aziende

I progetti di sei artisti in una mostra collettiva aperta fino al 29 settembre. L’obiettivo è quello di consolidare il rapporto tra mondo dell’arte e industrie

SUZZARA. Domenica 16 giugno, a partire dalle 10, verrà inaugurato un altro step del Premio Suzzara, con la presentazione al pubblico di altri sei progetti sviluppati dalla fine del 2018 dagli artisti Sabrina D’Alessandro, Carla Della Beffa, Nataly Maier, Chiara Pergola e Hannes Egger in collaborazione con altrettante aziende del territorio. Avviato lo scorso ottobre, con la presentazione della prima opera d’arte pubblica realizzata dall’artista Sabrina D’Alessandro prodotta da Tea spa, prosegue la sperimentazione del nuovo corso dello storico Premio Suzzara, giunto lo scorso anno alla cinquantesima edizione, che sta sviluppando una struttura laboratoriale, che vede coinvolti gli artisti e le aziende locali nella produzione comune di opere d’arte.

Questi sei progetti saranno esposti in parte al Museo Galleria del Premio Suzzara e in parte nelle aziende da cui sono stati prodotti e, insieme ad altre opere degli artisti coinvolti nel Premio Suzzara, andranno a formare una mostra collettiva che sarà aperta al Museo fino al domenica 29 settembre.


Il programma della giornata prevede: collettiva al Museo Galleria del Premio Suzzara via don Bosco 2/A; presentazione del magazine “il P.”; presentazione dell’opera Ufficio Resurrezione Archivio IX di Sabrina D’Alessandro prodotta dall' azienda Paxxion; presentazione dell’opera Fuoco, Aria, Acqua, Terra di Carla Della Beffa prodotto dalla ditta “Sole”. In via Amaldi 1/a verrà presentata l’opera Hand Map di Nataly Maier prodotta da Intertraco. La presentazione dell’opera Scripta Volant di Chiara Pergola prodotta da Jass Punto Ghiaccio e Brar di via M.L. King 3 a Pegognaga verrà effettuata invece al Museo Galleria del Premio.

E ancora: in piazza Garibaldi verrà allestita l'opera Trailer Gallery di Hannes Egger prodotta da Realtrailer. Infine, l’opera De humana corporis fabrica di Chiara Pergola prodotta da Cablofil di via Martin Luther King 26 a Pegognaga, al Museo Galleria del Premio Suzzara. È stato organizzato un rinfresco sia al Museo che in tutte le aziende coinvolte. Sarà effettuato un servizio navetta tra il Museo Galleria del Premio Suzzara, piazza Garibaldi e le aziende Intertraco, Brar e Cablofil.

Per la prima volta il Premio Suzzara invade le aziende per consolidare il rapporto tra il mondo dell’arte e quello dell’industria, coinvolgendo gli artisti e promuovendo la progettualità di cui l’arte contemporanea è capace. Le aziende e gli artisti stanno quindi trasformando il Premio Suzzara in un organismo fluido, basato su una pratica collaborativa e virtuosa, secondo il binomio ormai collaudato “lavoro e lavoratori nell’arte”. Nel ruolo di mediatore tra artisti ed eccellenze industriali della città, la Galleria del Premio promuove questo progetto come potente veicolo di innovazione e integrazione tra cultura d’impresa e arte contemporanea.

La formula è molto semplice: il Museo ha chiamato una serie di artisti a partecipare a questa sperimentazione, chiedendo loro di riflettere su una serie di parole chiave. Gli artisti si sono immersi in un work in progress rendendo disponibili alle aziende i propri progetti.
 

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