L’Italia al tempo del vinile: Luca Bonaffini a Palazzo d'Arco con il nuovo spettacolo

Sabato regista in scena e "narra-attore" con la chitarra in mano

MANTOVA. Regista in scena e “narra-attore” con chitarra in mano. Il cantautore Luca Bonaffini torna alla regia teatrale con L'Italia al tempo del vinile, spettacolo musicale in programma sabato 6 luglio alle 21.15 nel cortile di Palazzo D'Arco. Uno show concept di canzoni e racconti che vedrà sul palco anche la cantante milanese Francesca De Mori e il pianista torinese Roberto Padovan. Nessuna operazione nostalgia o racconto “dei migliori anni della nostra vita”, come spiega lo stesso Bonaffini. «Racconteremo un po' di storia del vinile, vera colonna fisica di una musica che ora è solo sottofondo. Le canzoni saranno una sorta di scusa per raccontare il contesto storico in cui sono nate».

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno disco nell'industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite leggere, popolari o d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni. Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato, solo per citarne alcuni. Un pianoforte, una chitarra, e una ragazza che inizia a seguire i musicisti con vocalizzi. Niente cover o tributi nostalgici, ma un viaggio che parte dagli anni Cinquanta e attraversa l'Italia del boom economico e dell'austerity, sognando l'America di Bob Dylan, l'Inghilterra dei Beatles e l’Europa degli chansonnier francesi e spagnoli. Per Bonaffini un ritorno alla regia dopo l'uscita della sua terza opera letteraria nel 2017 e del suo tredicesimo album nel 2018. «La storia - prosegue - è la colonna sociale delle arti, e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del secolo scorso».

Il cantautore ha scritto e diretto in passato alcuni spettacoli di teatro civile come Nessuno è scomparso (2010, con Simone Visentini), D(i)ario Gay (scritto con Enrico Ruggeri, interpretato da Dario Gay nel 2012), Tra pace e memoria (2013, in ricordo dell'Olocausto) e biografie musical-teatrali dedicate a Pierangelo Bertoli, Rino Gaetano, Beatles e Frank Sinatra. L’evento è organizzato dal Comune , in collaborazione con la Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali. Il costo del biglietto è di 10 euro.

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