Le nuvole di Paolacci e Ronco vincono il “NebbiaGialla”

Premiato un noir che si pone in maniera nuova, fresca e senza edulcorazioni Nella categoria racconti inediti la spunta Filippo Semplici con “La suggeritrice” 

Una giornata di successo nel segno del noir. Ieri pomeriggio, al Centro culturale “Piazzalunga”, una giuria di cinquanta lettori ha assegnato, alla presenza del direttore del festival NebbiaGialla Paolo Roversi, il Premio NebbiaGialla 2019 per la letteratura noir e poliziesca ad Antonio Paolacci e Paola Ronco con Nuvole barocche (Piemme).

È un libro importante che sazia gli amanti, anche i più esigenti, del noir, che si pone in maniera nuova, fresca e senza edulcorazioni nel panorama letterario e che, a differenza di alcuni personaggi che nel romanzo raccontano i dettagli che punta all’essenziale, e mostra, senza doverlo spiegare, che sono le differenze ad armonizzare il caos, che non ha senso pensare in termini di diversità, perché rispetto a cosa lo si sarebbe è una variabile assoluta, mentre ha un grande senso, al contrario, pensare in termini di unicità.


A dare il benvenuto a scrittori, editori e al numeroso pubblico è stata Silvia Cavaletti, presidente del consiglio comunale. Ai vincitori è stata assegnata un’opera realizzata dall’artista Alessandra Sarritztu dal titolo “Rimembranze Familiari n.4” Nuvole barocche si è aggiudicato il premio con un totale di 19 voti, a seguire Gino Vignali, “La chiave di tutto” (Solferino), 10 voti; Gian Mauro Costa, “Stella o croce” (Sellerio), 9 voti; Antonio Lanzetta, “I figli del male” (La Corte Editore), 8 voti. Per più di un ora gli autori hanno risposto alle domande in sala dei giura. Durante la cerimonia di premiazione è stato inoltre assegnato, da parte di Silvia Cavaletti, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, il Premio NebbiaGialla per racconti inediti, realizzato in collaborazione con il Giallo Mondadori, a Filippo Semplici con “La suggeritrice”. Nato a Poggibonsi (Siena) nel 1976, Filippo Semplici abita a Barberino Val d'Elsa (Firenze)). Cresciuto leggendo King, Lovecraft e Poe, adora scrivere storie immaginarie e fantastiche perché, come dice lui, la realtà la vive tutti i giorni.

È membro dell'Horror Writers Association. Si è aggiudicato invece il Premio NebbiaGialla per romanzi inediti, realizzato in collaborazione con la casa editrice Laurana – Calibro 9, Ciro Pinto, 65 anni, napoletano con “Senza dolore”. È stato un manager nel settore finanziario e il suo lavoro lo ha portato in giro per l’Italia. Ha vissuto per diversi anni a Firenze e Bologna. Dal 2011 ha lasciato il lavoro e si è dedicato alla scrittura. Attualmente vive a Napoli. I vincitori saranno pubblicati da Giallo Mondadori e Laurana – Calibro 9 entro febbraio 2020.

Nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Roversi, con il contributo del Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura, il Premio è giunto quest’anno alla decima edizione e nell’albo d'oro dei vincitori delle precedenti edizioni figurano, tra gli altri, autori come Maurizio De Giovanni, Claudio Paglieri, Giovanni Negri, Massimo Polidoro, Giuliano Pasini, Gianni Farinetti e Barbara Baraldi, vincitrice della scorsa edizione. Nel 2020 NebbiaGialla Suzzara Noir Festival torna dal 31 gennaio al 2 febbraio. —

Mauro Pinotti

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