Cinema d’Essai: al Bibiena la serata di gala con i premi Fice

Riconoscimenti anche a Lo Cascio, Mascino e al maestro dei film d'animazione Ocelot 

MANTOVA. Incontri del Cinema d'Essai, la rassegna organizzata nella nostra città dalla Federazione italiana cinema d'essai, ha vissuto la sera del 2 ottobre al teatro Bibiena il suo momento più atteso, la tradizionale cerimonia di premiazione. Una serata di gala che ha visto presenti alcuni dei nomi più importanti del cinema di qualità del nostro Paese. Riconoscimenti sono andati agli attori Luigi Lo Cascio, Lucia Mascino e Stefano Fresi, ai registi Claudio Giovannesi e Nunzia De Stefano, al montatore Walter Fasano e a Igort, fumettista che ha debuttato come regista nel recente 5 è il numero perfetto. Premiato anche il regista Pietro Marcello.

Consegnati anche i premi del pubblico assegnati con il concorso Vota il film d’essai dell’anno, riservato ai lettori di Vivilcinema, periodico della Fice. I vincitori sono Green Book, come film più votato in assoluto, e Il traditore ,come film italiano più votato del’anno. Premiato dalla Fice anche l'ospite d'onore della rassegna, il maestro dei film d'animazione Michel Ocelot. Il regista francese, che ha presenziato alla proiezione del suo ultimo lavoro Dilili a Parigi al Cinema del Carbone, nel pomeriggio si è raccontato al teatro Sociale. «Il film parla di temi tristemente sempre attuali, a partire dalla violenza degli uomini nei confronti delle donne. L'ambientazione è quella della Bella Epoque, a Parigi. Un'epoca in cui le donne si sono finalmente affermate e imposte. La protagonista è una ragazza meticcia che viene da lontano e che riesce a cambiare le cose».

Ocelot raggiunse un successo planetario nel 1998 con Kirikù e la strega Karabà. «Mai nessuno aveva fatto un lungometraggio d'animazione ambientato in Africa. Io ci sono cresciuto e mi sentivo in debito nei confronti di quel continente. Credo che contenesse molti motivi di originalità. Basti pensare che era un film di animazione che iniziava con un parto e in cui il protagoniste era nudo per quasi tutto il tempo».

La manifestazione si chiude il 3 ottobre con le ultime proiezioni. Il via con Gloria Mundi (9.45, Ariston sala Manto), film con protagonista Ariane Ascaride, premiata come miglior attrice a Venezia. In sala Virgilio (14.30 e 16.30) Un fils con Sami Bouajila (miglior attore di Orizzonti, Venezia 2019) e in sala Nuvolari (14.30 e 16.30) il film Vitalina Varela (Pardo d’oro e migliore attrice, Locarno 2019). Nella stessa sala, alle 20 l'anteprima Herzog incontra Gorbaciov. Al Cinema del Carbone, alle 18.45, Manta Ray, premio Orizzonti nel 2018 a Venezia. Il 5 e 6 ottobre l'appendice con le proiezioni per le scuole all'Ariston.

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