Roversi ritrova Zamboni Con Baraldi un tour per "Sonata A Kreuzberg"

Si rinnova la collaborazione tra l’ex Cccp ed il musicista mantovano Concerto al Tom il 29 novembre 

Si rinnova la collaborazione fra il musicista mantovano Cristiano Roversi e Massimo Zamboni, ex chitarra dei Cccp e dei Csi, e la cantante Angela Baraldi. Il trio sarà a Mantova, all'Arci Tom, il prossimo 29 novembre. Il nuovo progetto nasce a seguito del cd, edito da Contempo Records di Firenze (una delle case discografiche più interessanti nel panorama indipendente), "Sonata A Kreuzberg", colonna sonora dello spettacolo teatrale "Nessuna voce dentro – Berlino millenovecentottantuno", tratto dall’omonimo romanzo pubblicato da Einaudi nel 2017 (rielaborazione del precedente lavoro "Il mio primo dopo guerra", edito da Mondadori).

Un diario-romanzo in cui Zamboni racconta il suo viaggio a Berlino, la scoperta delle avanguardie e, soprattutto, la nascita di uno dei sodalizi artistici più importanti della musica underground prima, e indipendente poi, quello cioè con Giovanni Lindo Ferretti. Di quella stagione restano frammenti e schegge impazzite di cui Zamboni è quella più fedele alla linea. In questo progetto, dunque, Zamboni (per l'occasione al basso e non alla chitarra), avrà al suo fianco la cantante Angela Baraldi, già con lui negli ultimi suoi lavori, e Cristiano Roversi, musicista, produttore e polistrumentista mantovano.


"Sonata a Kreuzberg" raccoglie e rielabora in una forma completamente nuova, e senza derive nostalgiche, grandi canzoni e capolavori di quegli anni a ridosso (in senso lato) del 1981, quando il chitarrista reggiano decise di trascorrere la sua estate a Berlino (come racconta nel romanzo), ai quali si aggiungono quattro brani inediti, due di Zamboni e due di Roversi (Unterwegs, che apre il cd, e Superfly). L'album, e di conseguenza lo spettacolo (che ha avuto un prequel nel 2017 come presentazione/reading del libro di Zamboni) è anche un concentrato di musica figlia di quelle atmosfere: da Bette Davis Eyes di Kim Carnes a Kebab Traume dei DAF, passando per Berlin di Lou Reed e In The Garden degli Einstürzende Neubauten, fino ad arrivare ad Afraid di Nico e a una vera perla rara come Alabama Song di Bertolt Brecht e Kurt Weill.

Sonata a Kreuzberg nasce anche come personale “guida sonora alla città delle macerie”. Le canzoni dell’album, e in generale il mood di questo lavoro, è una ricerca di suggestioni dove i brani storici vengono riletti in chiave scarna, spesso privati di alcune loro proprie identità: si sono eliminati gli eccessi estetici per puntare al cuore sonoro di quegli anni quando la musica era uno dei grandi veicoli della contro cultura. Una giovinezza - come viene spiegata nel libro - che si caratterizzava nei viaggi, nelle letture nella musica, i tre elementi che Zamboni, Roversi e Baraldi porteranno sul palco in questo viaggio fatto di sole otto date, come annunciato dallo stesso Zamboni sul suo sito. Si parte il 9 novembre a Milano alla centrale del l'acqua. Il 29 saranno a Mantova e il 30 a Bologna. Poi il tour prosegue a Torino, Pordenone, Genova e Firenze. —

Luca Cremonesi

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