Mantova, il cambiamento nasce da un’azione comune: così l’energia diventa spettacolo e laboratorio

Grande successo di pubblico per la seconda giornata di Segni New Generations Festival. Tra gli eventi: applauso per “Essere fantastico” 

MANTOVA. Energia è concetto declinabile in mille forme. La seconda giornata di Segni New Generations Festival ha provato a raccontarne alcune con la magia del teatro. A partire dall'energia della solidarietà sprigionata in Due Destini, produzione Intrecci Teatrali andata in scena al Bibiena.

Segni d'infanzia, una carica di energia all'inaugurazione



Lo spettacolo, nato in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm, è incentrato sulla storia di due vite parallele, tra l'Africa e l'Europa. Parallele che forse nella geometria non si incontreranno mai, ma che nella vita possono incontrarsi e scambiarsi amicizia, soccorso, salvezza. Un racconto semplice e ironico, ma dal messaggio potente: se ci impegniamo, se ci interessiamo a ciò che succede, tutti possiamo fare qualcosa e produrre cambiamenti.

In Super Eureka, affollato spettacolo-laboratorio ospitato alla Loggia del Grano, la protagonista è una supereroina che gira il mondo a bordo di un trolley a propulsione solare. Ci si diverte e si riflette sulle fonti di energia pulite e rinnovabili in questo evento promosso dal festival in collaborazione con Tea per parlare di sostenibilità e rispetto delle risorse. Un divertente spettacolo interattivo per testare l’impronta ecologia di piccoli e grandi spettatori e sperimentare la patafisica, la capacità di trovare soluzioni immaginarie. Tutto esaurito anche al laboratorio Dolce ad arte, dove 50 baby aspiranti pasticceri hanno sperimentato, guidati da Gianfranco Allari, la creazione di golosi dolci senza glutine. Piene di energia anche le performance degli artisti che hanno richiamato grande folla in piazza Mantegna e le note della Nuova Scuola di Musica con i suoi spettacoli in piazza Broletto e Loggia del Grano.

Impossibile stare fermi anche in Shake Shake Shake, travolgente spettacolo-concerto degli olandesi De Dansers. Inedita la location, la palestra Boni, bello il mix di musica e danza. Movimenti, voci e strumenti si mescolano in un cocktail sano per tutte le età. Grandi applausi anche per Essere Fantastico, nuova coproduzione di Teatro all'Improvviso con i francesi Sémaphore e il Kinosaki International Arts Center di Toyooka City. Qui l'energia è quella delle arti che sono in grado di generare unione e far venir fuori la parte speciale di ognuno di noi.



La terza giornata di Segni vedrà lunedì 28 ottobre i festeggiamenti per i 60 anni di gemellaggio tra Mantova, Charleville Meziers e Nevers con un appuntamento aperto a tutti, alle ore 18 in Loggia del Grano, dove a farsi testimoni dello scambio fra culture saranno gli studenti del liceo musicale e coreutico Isabella d’Este di Mantova. I ragazzi saranno protagonisti del musical “Fin ch’io viva”, racconto in musica, canto e danza della vita di Isabella d’Este. Ultima replica alle 17 allo Spazio Gradaro per Essere Fantastico. Palazzo Ducale ospita lo spettacolo Boboboo di Teatro Prova (posti liberi alle 16.30) e il percorso Un palio in onore di Giulio Romano. Ultima replica per Due destini di intrecci Teatrali alle 11 al Bibiena. Disponibilità di tagliandi solo per le repliche pomeridiane degli olandesi De Dansers e e il loro Shake Shake Shake (palestra Boni, 14.30) e per la compagnia danese di Sofie Krog, in scena alle 19 all'Oberdan con The House. 

Matteo Sbarbada

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