Giulio Romano in Sant’Andrea: visite al via con il tutto esaurito

Appuntamento alle 20.45 in piazza Mantegna. Ultimi poste per le altre date

MANTOVA. Stasera al completo. Per i 50 fortunati che hanno prenotato, l’appuntamento è alle 20.45 in piazza Mantegna, davanti a Sant’Andrea. Alle 21 inizia nella basilica il giro alle opere di Giulio Romano e sua scuola. Il tour è coordinato dal rettore don Renato Pavesi e guidato dai volontari della chiesa con supervisione di don Stefano Savoia, architetto e vicedirettore dell’ufficio beni culturali della diocesi. Esaurimento posti (50 persone) e prenotazioni chiuse anche per il 23 novembre, ma ancora aperte per il 7 e il 21 dicembre: telefonare subito al 347 554 9644, occasione da non lasciarsi scappare.

Ci sono da ammirare le cappelle dove hanno agito Giulio e i suoi allievi. A cominciare da quella di San Longino servita da modello per tutte le cappelle della basilica. Nella cappella di San Sebastiano, poi nella Petrozzani e nella Nuvoloni, i capolavori si snodano in uno slalom sulla destra e sulla sinistra della navata, con qualche chicane. Una parte importante della storia dell’arte di Mantova è qui. Madonna col bambin Gesù, pastori, santi, crocifissioni, arcieri con ghigni grotteschi che trafiggono Sebastiano martire in posa sofferente ma composta (non morirà) e altri tesori pittorici, monumenti funerari e altro ancora. Con Napoleone che, di Giulio, razziò la pala della Natività, oggi al Louvre. Noi ne ammiriamo una copia. I totem esplicativi del percorso in basilica sono stati realizzati con fotografie di Toni Lodigiani.

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