Il poeta mantovano Squassabia vince due concorsi nazionali

Il primo concorso, a tema, rivolto a prosatori e poeti, è stato indetto dalla Regione Lazio dopo il drammatico evento del terremoto che, nel 2017, ha sconvolto l’Italia centrale

MANTOVA. Il poeta mantovano Davide Squassabia ha vinto due importanti concorsi letterari nazionali. Il primo, a tema, rivolto a prosatori e poeti, è stato indetto dalla Regione Lazio dopo il drammatico evento del terremoto che, nel 2017, ha sconvolto l’Italia centrale.

Una ristretta selezione dei lavori di 240 concorrenti è stata pubblicata sull’antologia “Cuore spezzato”, della casa editrice romana Monte Grappa. Squassabia ha ottenuto il primo premio della sezione poesia con una trilogia di liriche, già scritte al tempo del sisma in Pianura Padana del maggio 2012. Il primo titolo, “Terremoto nella grande pianura”, era già stato pubblicato nel 2013 sull’Enciclopedia di Poesia Contemporanea, edita dalla Fondazione Mario Luzi.


L’autore ha ritirato il premio a Roma, lo scorso 25 ottobre.

Neppure un mese dopo, il 15 novembre a Pescara, un secondo alloro poetico cingerà la testa di Squassabia per la silloge “Nella casa della Rugiada”, che riscuote il Premio speciale della Giuria del prestigioso concorso Paul Celane.

Con intenso lirismo, il poeta canta il suo profondo legame con la Grande Pianura, la terra padana riassunta e simboleggiata nel sito che, insieme alla casa editrice, porta il nome dell’associazione culturale da lui fondata e dà il titolo al libro.

«La soddisfazione di aver ricevuto ben due riconoscimenti nazionali, cioè al di fuori degli stretti confini di casa - commenta Squassabia, - premia soprattutto il mio personale e modestissimo sentimento della poesia come “missione”».


 

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