Racconti di vita e di lavoro: al Mignon torna la rassegna

Il ciclo promosso della cooperativa Hike al via martedì 21 gennaio con il film di Woody Allen

MANTOVA. Al Mignon torna la rassegna della cooperativa Hike. Anche per il 2020, infatti, si rinnova il sodalizio tra il Cinema di via Benzoni in città e la Cooperativa Sociale Hike, che ripropongono al pubblico mantovano l'ormai tradizionale rassegna Qualcosa in più – storie di vita e di lavoro. «Il ciclo di film - sottolineano gli organizzatori - si snoda attraverso otto pellicole della stagione cinematografica in corso, che pongono uno sguardo di indagine denso di spunti di riflessione sulla contemporaneità, sulle sue contraddizioni, sulle sue criticità ma anche sulle sue speranze».
A partire dal 21 gennaio, ogni martedì per otto settimane nella sala di via Benzoni saranno proiettati alcuni dei film più suggestivi e interessanti che ruotano intorno alle tematiche sociali legate al mondo del lavoro. «Punti di vista trasversali - aggiungono -in una carrellata che attraversa generi, registri ed epoche diverse, tutti accomunati dalla volontà di ragionare sul mondo e sui tempi in cui viviamo».
La rassegna prenderà il via oggi. Si inizia con l'ultimo Woody Allen, Un giorno di pioggia a New York, un film leggero, poetico, ironico e caustico allo stesso tempo, un girotondo di citazioni e rimandi nel quale si rimane inevitabilmente coinvolti.

La trama di questa commedia romantica ruota attorno alla storia di due fidanzatini del college, Gatsby (Timothee Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), i cui piani per un weekend da trascorrere insieme a New York vanno in fumo non appena mettono piede in città. I due, fin dal loro arrivo a New York, si ritrovano separati e si imbattono in una serie di incontri casuali e bizzarre avventure, ciascuno per proprio conto.
La rassegna prosegue con La belle époque, opera che rinvia ad un periodo ben definito della storia francese, tra divertimenti ed eccessi, con tre grandi impeccabili attori: Daniel Auteil, Fanny Ardant e Guillaume Canet. Tra gli altri titoli in calendario ricordiamo ancora Martin Eden di Pietro Marcello, premiato a Venezia, il cui protagonista attraversa le fratture sociali e lavorative del ventesimo secolo; e poi il cinese Una bugia buona dove la concezione occidentale si contrappone alla visone orientale della vita e del lavoro. Spettacoli alle 18.15 e 21.15. Per informazioni chiamare il numero 0376 366233.

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