Memoria, il cugino di Primo Levi apre il ciclo “Alla fine dei conti”

Lo studioso Giorgio Colombo lunedì 27 gennaio alle 18.30 ospite alla Casa del Mantegna. Prevista anche la performance “Kristallnacht, l'inizio della tempesta”

MANTOVA. Momenti di riflessione sul tema della morte per incrementare l'attenzione culturale sul valore della vita. Da lunedì fino a maggio torna Alla fine dei conti, rassegna curata dall'associazione culturale Aretè e da Tea-Onoranze Funebri in collaborazione con Provincia, Casa del Mantegna, Università di Padova, Politecnico di Milano-Polo di Mantova, Istituto mantovano di storia contemporanea, La Corte dei Poeti e con il patrocinio del Comune. Tredici gli eventi in programma, tutti ad ingresso libero.

Tra le novità di questa edizione la crescita del numero di location, quattro, e lo spostamento degli appuntamenti dal venerdì al lunedì. Ogni incontro avrà un filo conduttore. Ad aprire la manifestazione, lunedì 27 gennaio alle 18.30 alla Casa del Mantegna, un evento speciale sulla Giornata della Memoria. La curatrice del progetto Elena Alfonsi e lo scrittore mantovano Stefano Iori dialogheranno con lo studioso Giorgio Colombo, cugino di Primo Levi. Prevista una performance dal titolo Kristallnacht, l'inizio della tempesta incentrata sulla Notte dei Cristalli. La notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 furono distrutti in Germania più di 7000 negozi gestiti da ebrei e 200 sinagoghe, con 100 persone uccise e 20000 arrestate. Il primo segnale di quella che sarebbe stata la Shoah. La rassegna prevede altri sei appuntamenti tematici alla Casa del Mantegna curati da Elena Alfonsi. Il 10 febbraio si parlerà di ambiente e morte e rinascita dei materiali con Andrea Fiozzi e Carlo Masgoutiere, il 17 febbraio con il medico neurologo Marco Marchini di cervello e identità dell'individuo, il 24 febbraio della morte come elemento strutturale della letteratura con il giallista Luigi Caracciolo. Il 9 marzo riflettori sui gioielli come piccoli luoghi che raccolgono il pensiero di un corpo che era in vita con Maria Rosa Franzin.

Doppio appuntamento in aprile. Il 6 lo storico Carlo Saletti affronterà il tema della guerra e della morte nei campi di battaglia dell'Ottocento, mentre la leggerezza sarà il tema dell'incontro del 27 con Laura Campanello. La Casa del Mantegna ospiterà anche due eventi speciali, laboratori informativi-esperenziali il 23 marzo e il 20 aprile. Si tratta di Parole e musica, strumenti per narrare la perdita, curati dalla psicologa Lucia Battaggia e dalla musicoterapista Clara Nalin. La rassegna sposa nuovi luoghi.

Il 2 marzo, dalle 16 alle 18.30, Luigi Franciosini e Massimo Carmassi, introdotti da Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi, racconteranno di architetture per la morte all'università in via Scarsellini. Poesia protagonista alla Loggia del Grano il 22 maggio. A confrontarsi sul tema le poetesse romane Sonia Caporossi e Raffaella Fazio. In calendario due presentazioni in libreria alla Coop Nautilus di piazza 80° Fanteria. Il 7 febbraio (Amori 4.0.Viaggio nel mondo delle relazioni) e il 13 marzo (Ricordati di me. La rivoluzione digitale tra memoria e oblio). «Una rassegna che tratta un tema non facile in modo non banale», ha spiegato il presidente della Provincia Morselli. «Serve formazione e informazione sul tema fin dalle scuole», ha aggiunto Elena Alfonsi. Info su www.allafinedeiconti.it.

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