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Le periferie di D’Amico per inaugurare la stagione

Venerdì nella Madonna della Vittoria l’inaugurazione della rassegna fotografica. E in aprile, via al corso di fotografia a Sant'Agnese

Elisa Turcato
1 minuto di lettura

MANTOVA. La chiesa di Santa Maria della Vittoria, a Mantova, ospiterà venerdì 31 gennaio l’inaugurazione della sesta stagione di “Frammenti di Fotografia” condotta da Ruggero Ughetti e Marco Brioni. Cinque gli appuntamenti: 28 febbraio, 27 marzo, 24 aprile e 29 maggio, alla stessa ora. Per i primi due incontri la sede resterà la medesima; da definire per i restanti.

L’ospite della serata sarà il giornalista e fotoreporter Tano D’Amico. Collabora con Il Manifesto e la Repubblica: dialogherà con Angelo Desole. È autore di scatti incentrati sulla storia delle contestazioni a partire dagli anni ’60. Ha realizzato reportage su carceri, manicomi, rom, oltre a firmare numerose pubblicazioni. Insomma, parliamo delle periferie e delle lotte: per il cibo, per la scuola, per i bambini e per la donna.

Gli abbiamo chiesto cosa porterà al pubblico mantovano: «Porterò me stesso. Risponderò ad ogni domanda che mi verrà posta, poiché quello che abbiamo perso è il fattore umano. Il protagonista è alla ricerca di una bellezza nascosta ai più, ma sicuramente più profonda e reale rispetto al degrado in cui generalmente viene collocata: quella degli esseri umani che si ribellano». Ed è riuscito a trovarla? «Sì, anche se non smetterò mai di cercarla. È in atto una guerra contro i poveri, nell’ambito della quale il potere è duro, impermeabile, violento. Disumano».

Com’è Roma oggi? «Per cinquant'anni ho raccontato i drammi romani, ma va sempre peggio. Una volta si lottava, ora non più. Esiste nel mondo culturale un minimo comune denominatore, in cui sono possibili dei cambiamenti senza che le persone scendano in piazza. Nel mio piccolo credo di averlo spostato un pochino, ma non ho ancora terminato. Vedo colleghi che si fregiano di mettere in bella copia solo l’orrore, senza cogliere tutte quelle piccole azioni quotidiane che rappresentano la dignità di tanti essere umani, ripiegati, ahimè, tra le fila degli ultimi».

Infine verrà presentato il primo corso di fotografia, tutti i giovedì di aprile in Sant'Agnese. Per il 2020 Frammenti vedrà un nuovo fronte di partnership con l’Università di Padova. L’ingresso è riservato ai soci e la tessera potrà essere sottoscritta sul posto (costa 25 euro). Contatti: info@frammentidifotografia.it. 

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