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Comprensivo Levi in piazza, alla Frank pietre d’inciampo

L’assessore alla pubblica istruzione Marianna Pavesi: «Consideratevi fortunati ad essere tutti insieme a scuola»

Luca Scattolini
1 minuto di lettura

MANTOVA. Una ricostruzione coreografica della lotta delle forze del bene contro le forze del male. Questo è ciò che ha caratterizzato la celebrazione della giornata della memoria in piazza Sordello da parte del comprensivo “Luisa Levi” a cui hanno partecipato gli alunni, gli insegnanti, il dirigente Francesca Palladino, l’assessore Marianna Pavesi e il sindaco di Castelbelforte Massimiliano Gazzani.

Un gruppo di bambini veniva attaccato dai nazisti e portato nei campi di concentramento ciascuno con il numero di riconoscimento. Alla fine i bambini si sono liberati e il bene ha trionfato sul male. Durante la manifestazione i ragazzi hanno letto alcuni testi e hanno eseguito dei canti. «La figura di Luisa Levi, la più giovane vittima mantovana della Shoah, è il simbolo di quei ragazzi ebrei che venivano messi in scuole speciali a seguito delle leggi razziali; Luisa frequentò la scuola dove attualmente ha sede la media Leon Battista Alberti», ha spiegato Palladino.

«Essere qui tutti insieme è molto importante, mi associo a voi nel coltivare la memoria e a nel rispettare le diversità. Consideratevi fortunati ad essere tutti insieme a scuola», si è rivolta ai ragazzi Pavesi.

«Settantacinque anni fa si aprivano i cancelli di Auschwitz e il mondo scopriva gli orrori. La memoria serve per non dimenticare gli errori del passato. Ricordiamo anche i gulag e le foibe», ha sottolineato Gazzani.

Nell’ambito delle iniziative del 27 gennaio la scuola dell’infanzia “Anna Frank” ha voluto realizzare una mostra: ogni alunno ha realizzato una pietra d’inciampo in memoria della ragazza morta nei campi di sterminio. Hanno partecipato i ragazzi del liceo musicale dell’Isabella d’Este, il sindaco Mattia Palazzi, l’assessore Pavesi, il presidente della comunità ebraica Emanuele Colorni e il parroco del Gradaro, don Andrea Ferraroni.

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