Nuovo direttore al Ducale: la nomina slitta a ottobre

MANTOVA. Il Palazzo Ducale di Mantova non avrà un direttore di ruolo prima di ottobre, salvo imprevisti. Il decreto 1181 del Ministero dei Beni culturali, firmato dal direttore generale lunedì e pubblicato martedì 9 giugno, ha prorogato la valutazione dei candidati dal 31 luglio al 30 settembre. Uno slittamento di due mesi su richiesta all’unanimità della Commissione di valutazione: in considerazione del numero complessivo di candidature sottoposte all’esame, il termine del 31 luglio non è apparso congruo per espletare l’intera procedura, compresi i colloqui con i candidati.

Tutto è rinviato, nella speranza che al covid non salti in mente di mettere in scena la seconda ondata a inizio autunno, creando complicazioni. Le vicende della dirigenza del Ducale sono note. Magister Peter Assmann lasciò l’incarico di direttore il 31 ottobre dell’anno scorso e il 1° novembre arrivò come supplente Emanuela Daffra, che dal 15 novembre passò ad interim, in attesa del bando di concorso. Nello stesso tempo, oggi, Daffra dirige a Milano il Polo museale della Lombardia, alla cui guida era stato precedentemente Stefano L’Occaso, oggi funzionario di Palazzo Ducale. Daffra e L’Occaso sono tra i candidati al ruolo di direttore i cui termini sono stati prorogati al 30 settembre. In ottobre è in programma una mostra che, quando terminerà, avrà effetti permanenti con una nuova sezione di Palazzo Ducale dedicata a Raffaello, a 500 anni dalla morte: si tratta del restauro degli arazzi, tessuti da maestri fiamminghi, con le “Storie dei santi Pietro e Paolo” da cartoni di Raffaello. Considerata l’importanza, è auspicabile in ottobre un direttore di ruolo. —



 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi