La world music degli Indianizer apre l’ArciFesta in piazzale Te a Mantova

Musica e cucina: il 30 luglio  al via la manifestazione giunta all’undicesima edizione. Modificate le modalità di accesso e possibilità di prenotare il tavolo per la cena 

MANTOVA. Dal 30 luglio torna a Mantova ArciFesta con tanti appuntamenti musicali in programma fino al 23 agosto e il consueto stand gastronomico che proporrà diverse specialità. «La manifestazione - confermano gli organizzatori - torna in Piazzale Te per l’undicesimo anno consecutivo, nonostante le grandi difficoltà organizzative che stiamo incontrando a seguito delle restrizioni date dalla sicurezza legata all’emergenza sanitaria. Abbiamo adottato alcune variazioni e accorgimenti per garantire a tutti e tutte di sorridere e divertirsi con noi in piena sicurezza ma ovviamente ci auguriamo anche da parte degli avventori il massimo della collaborazione nel rispetto delle regole».

Modificate le modalità di accesso: più controllate e più ristrette a causa del numero ridotto di persone che potranno sedersi al tavolo e frequentare l’area. La formula invece è rimasta invariata: «prodotti a sostegno dell’agricoltura mantovana e ottima musica che spazia durante 16 serate dal rock al funk passando per il jazz, dal cantautorato alla world music». Visti i posti ridotti all’interno dell’area feste la novità di quest’anno è la possibilità di prenotare il tavolo per la cena (entro le 18) al numero WhatsApp 351- 5153789.


ArciFesta sarà aperta tutte le sere fino al 23 agosto dal giovedì alla domenica (chiusa lunedì, martedì e mercoledì). Lo stand gastronomico apre alle 19.30 mentre i concerti prenderanno il via alle 22. Per quanto riguarda la parte musicale il via domani sarà con il gruppo “Indianizer”, un band «totalmente concentrata sulla congiunzione di anima e corpo attraverso il ballo - come anticipa una nota dedicata all’evento - , interpretato come chiave per raggiungere una condizione estatica di trance. Mischiando in un unico cocktail l’attitudine del rock psichedelico, i ritmi sudamericani e il mood africano, Indianizer crea un particolare tipo di world music definita da loro stessi “psych-tropical-beat”. La dimensione preferita è quella del live, infatti il quartetto torinese continua a suonare praticamente ovunque in Europa, partecipando a importanti festival».

Il fine settimana proseguirà venerdì 31 luglio con The Lancasters e John The Revelator. «Il nome John The Revelator ritorna come un eco dai campi di cotone del Mississippi - evidenzia una nota del live - dove le scariche elettriche sostituiscono le energie di braccia sudate; una potente amalgama di ritmo africano mischiato alle armonie folk rurali bianche rende la musica dei Jtr un viaggio dal sapore di tabacco e whiskey distillato alla vecchia maniera». Sabato 1 agosto spazio invece ai Savana Funk mentre domenica 2 agosto salirà sul palco dell’ArciFesta il cantautore reggiano Stefano Barigazzi.

Chi vuole unirsi alla grande squadra dei volontari di ArciFesta (ogni anno sono oltre un centinaio) può scrivere una mail a veronica.giatti@arci.it.
 

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