“Una boccata d’arte”: Castellaro Lagusello scelto per rappresentare il territorio lombardo

Il 12 e 13 settembre la rassegna nazionale di arte contemporanea. Sarà Clarissa Baldassari a realizzare l’installazione nel borgo 

CASTELLARO LAGUSELLO. Sarà proprio il borgo di Castellaro Lagusello a rappresentare il territorio lombardo e la provincia mantovana, nel fine settimana del 12 e 13 settembre, all'interno dell'esposizione nazionale denominata, Una boccata d'arte.

Un progetto, diffuso e corale di arte contemporanea, così come lo definiscono gli organizzatori, e realizzato da Fondazione Elpis, in collaborazione con Galleria Continua.


La rassegna, nata per rispondere alle difficoltà del post-lockdown, vuole essere un'iniezione di ottimismo legata alla ripresa culturale, turistica ed economica del bel paese, in un incontro tra la bellezza delle opere e quella storica e paesaggistica dei venti tra i più evocativi ed incantevoli borghi italiani. Ebbene l'Italia intera sarà quindi animata da venti installazioni temporanee site-specific, realizzate per la maggior parte in esterni, da artisti italiani emergenti e affermati. Per questa sua prima edizione, Una boccata d’arte inaugurerà le installazioni in simultanea in tutti i luoghi designati nel medesimo weekend settembrino. Le opere rimarranno visitabili per un mese, favorendo gli incontri all’aria aperta per gli appassionati d’arte, i collezionisti e gli operatori del settore, ed incentivando così il turismo di prossimità e la curiosità di chi ama vivere il proprio ambiente e le iniziative che esso propone. Per Castellaro, esporrà Clarissa Baldassarri, classe 1994 è marchigiana di origine, attualmente vive a Napoli. «L'artista, ha anticipato Raffaella Tremolada consigliera con delega alla cultura del comune di Monzambano, ha già effettuato un sopralluogo nel cuore della borgata, tra la torre, le vie, le piazze, e l'installazione sta già prendendo forma». La ricerca artistica di Clarissa iniziata nel 2016, è un’indagine sui limiti percettivi. Si tratta di una ricerca aperta, poiché ambisce a instaurare un dialogo con chi vi entra in contatto, ma anche personale in quanto espressione del suo percorso interiore, segnato dall’insorgenza di problemi alla visione conseguenti alla diagnosi di sclerosi multipla. Questa esperienza ha portato l’artista a porsi degli interrogativi sul ruolo della visione e della percezione sensoriale. Clarissa ha ricevuto numerosi riconoscimenti nella sua carriera, tra cui il Premio d’Arte Quarelli e la Menzione Speciale Arte Accademia del Ducato Prize 2020. Per conoscere meglio i fautori della rassegna, Fondazione Elpis è nata quest'anno dall’imprenditrice Marina Nissim, collezionista d’arte contemporanea ed entusiasta ideatrice di esposizioni, le quali riflettono il desiderio di condividere con il pubblico degli appassionati le sue esperienze di viaggio e di conoscenza. Galleria Continua è stata fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, con l’intenzione, già evidente nel nome, di dare continuità all’arte contemporanea in uno scenario ricco di segni dell’arte antica come quello italiano. Occupando un ex cinema, Galleria Continua e partita da San Gimignano, per poi avventurarsi a Pechino, fino a Les Moulins, nella campagna parigina. E ancora, è approdata a La Habana, mentre nel 2020, in occasione del suo trentesimo anniversario, è stata inaugurata la nuova sede di Roma negli spazi dell’Hotel St. Regis. Info: www.monzambanotourist.it.


 

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