Segni d’Infanzia: “Patchwork” sul palco del Bike-in a Mantova

Venerdì 31 luglio alle 21.15 un mosaico di storie per famiglie e bambini:i due protagonisti della pièce sono gli attori Sara Zoia e Daniele Tessaro 

MANTOVA. Nuovo appuntamento con Segni d’infanzia all’Arena Bike-in di Campo Canoa. Venerdì 31 luglio alle 21.15 è in programma lo spettacolo “Patchwork. Un mosaico di storie” per famiglie e bambini a partire dai 6 anni, ma adatto a tutte le età. Una coproduzione internazionale che s’inserisce grazie al sostegno di Rotary Club Mantova nel calendario di eventi di Mantova Estate 2020, promosso dal Comune.

«Il palco dell’Arena - anticipano gli organizzatori - si trasformerà grazie alla magia del teatro in un luogo di passaggio, un aeroporto, dove s’incontrano i due protagonisti dello spettacolo, gli attori Sara Zoia e Daniele Tessaro che vestono i panni di una sarta e un antropologo. Ogni dettaglio del loro bagaglio racconta qualcosa, alcuni oggetti li accomunano, altri li sorprendono e iniziano così a raccontarsi viaggi e avventure di famiglia». Scritto e diretto a quattro mani, da Cristina Cazzola e Carol Cassistat del Théatre du Gros Mécano (compagnia canadese) Patchwork, «affronta il tema dell'identità nella società contemporanea e multiculturale di oggi. L’idea è nata a partire da un’immagine evocativa, quella di una coperta patchwork appunto, fatta di tanti pezzi di stoffa diversi, che diventa metafora dell’umanità sempre più multietnica, ma con radici che s’intrecciano. Storie di famiglie e alberi genealogici che sono il frutto di molti viaggi, di un’identità generata da mille migrazioni.

Lo spettacolo diventa occasione per un gioco teatrale dove adulti e bambini sono coinvolti nella riflessione su due domande che da sempre ci accompagnano: chi siamo e da dove veniamo». Il costo del biglietto è di 1 euro a partecipante. Per informazioni: 0376-1514016, dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 18:30. 

 

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