Mantova Medievale torna in città: weekend senza duelli e battaglie

Domenica 30 agosto dalle 18 una movimentazione di fanti. Nell’anno del Coronavirus cambia la formula della due giorni in riva al lago. Previsti rievocatori al lavoro, mercato storico, attività didattiche e spettacoli 

MANTOVA. Un tuffo nel passato sulle rive del lago Inferiore. Mantova Medievale torna nel weekend con la sedicesima edizione ad ingresso gratuito. Una due giorni ricca di eventi che scatterà sabato alle 14 e terminerà domenica nel tardo pomeriggio. Nell'anno del Covid non mancheranno modifiche al programma classico. La nuova formula, ad esempio, non prevede la tradizionale battaglia finale sul prato di fronte al castello di San Giorgio, visto il divieto di assembramenti. In riva al lago sarà dislocato l'accampamento storico. I visitatori non potranno muoversi liberamente all'interno di esso come nelle edizioni passate, ma potranno osservarlo girandoci attorno. Sarà necessario tenere la mascherina e rispettare il distanziamento, con la misurazione della temperatura prevista all'ingresso.

Dal percorso, che avrà entrata e uscita separate, sarà possibile seguire le attività didattiche storiche curate dai rievocatori: tra queste, la realizzazione di candele, la lavorazione del metallo, l'opera dei miniaturisti. Non mancheranno il mercato storico, con la possibilità di acquistare piccoli oggetti, e spettacoli itineranti come giocoleria, esposizione di civette e gufi, tiro con la scure. A chiudere la manifestazione, domenica a partire dalle 18, una movimentazione di fanti. Di fatto una serie di esercitazioni nelle quali gli eserciti di Gonzaga e Visconti mostreranno ai presenti le diverse formazioni. I workshop dei mestieri antichi saranno riservati ai rievocatori, ma il pubblico potrà assistere dal percorso e porre domande. Tra gli argomenti, cucina medievale, cosmetica dell'epoca, realizzazione di collane, retine per capelli e cesti di vimini.

L'evento è organizzato da Compagnia della Rosa A.D. 1403 con il sostegno di Comune e Regione. «Siamo contenti di realizzare questo evento per la città - commenta il presidente Marcello Bertolini -. Organizzare tutto non è semplice, ma ci attendiamo una bella risposta dalle persone. Ai visitatori chiediamo pazienza. Si tratta di un'edizione particolare in un anno particolare». I rievocatori saranno almeno un centinaio, con sette compagnie presenti più alcuni ospiti. All'ingresso sarà posizionato un info point. Previsti anche tre spazi destinati al cibo, con panini, arrosticini e carne alla brace, e due postazioni di birra artigianale. Non ci saranno tavoli, a disposizione dunque solo il take away. Al termine del percorso, i visitatori si troveranno di fronte a quello che gli organizzatori hanno definito il sondaggio dell'estate. Si potrà votare attraverso una piattaforma online il preferito tra Francesco Gonzaga e Gian Galeazzo Visconti. Chi riceverà più voti tra i due, avrà l'onore di vedere la propria bandiera alzata sopra l'accampamento.


La rievocazione storica è infatti ambientata negli ultimi anni del 1300. E proprio nel 1397 Francesco Gonzaga sconfisse Gian Galeazzo Visconti nella battaglia di Governolo.

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