La musica si riprende il cuore di Mantova: prima la tavola rotonda poi le prime note

Inaugura venerdì 4 settembre, tra momenti di confronto tra addetti ai lavori e concerti cameristici e d’orchestra, l'ottava edizione di Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival. Un momento atteso da molti: dai musicisti, dalla squadra del festival, dal pubblico. E Mantova è pronta ad accogliere i 120 artisti provenienti da tutto il mondo e ad abbracciare il pubblico di Trame Sonore.

MANTOVA. Inaugura oggi, venerdì 4 settembre, tra momenti di confronto tra addetti ai lavori e concerti cameristici e d’orchestra, l'ottava edizione di Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival. Un momento atteso da molti: dai musicisti, dalla squadra del festival, dal pubblico. E Mantova è pronta ad accogliere i 120 artisti provenienti da tutto il mondo e ad abbracciare il pubblico di Trame Sonore.

I luoghi d’arte cittadini, che tradizionalmente concorrono a definire l'ossatura del Festival torneranno a essere sale da concerto d'eccezione, facendo da cornice a un programma denso e variegato, che, costellato di artisti di spicco della scena internazionale, declina l'offerta musicale secondo trame originali tutte da percorrere. Si comincia oggi alle 15 con una tavola rotonda per addetti ai lavori ma aperta anche a chi abbia voglia di ascoltare riflessioni intorno a “Lo spettacolo dal vivo tra la sopravvivenza di oggi e la sostenibilità per il domani”: in biblioteca Teresiana (ingresso libero su prenotazione), coordinati dal giornalista Angelo Foletto, interverranno Cecilia Balestra, direttrice di Milano Musica, Carolina Botti, direttrice di Ales, Oscar Giannino, giornalista economico, Matteo Orfini, deputato, membro dell’VIII commissione cultura, scienza e istruzione.


Alle 18, in piazza Santa Barbara, la sala più vasta di quest’edizione del festival con le sue 199 sedute, il momento ufficiale d’apertura con il primo concerto in cartellone, che vede protagonisti i fiati solisti dell’Orchestra da Camera di Mantova e il pianista Nicholas Rimmer (ingresso 15 euro).

A seguire in Ducale si susseguiranno le performance beethoveniane di Quartetto Prometeo e Quartetto Hermes (sold-out). Alle 22, in piazza Santa Barbara, l’Ocm interagirà con la violinista Carolin Widmann, proponendo all’ascolto il Concerto per violino di Beethoven (ingresso 15 euro), quindi la tarda serata registrerà un momento magico, inedito e carico di significato e fascino – affidato al Vocal Group Gallina - in basilica (ingresso libero) in abbinata al consolidato appuntamento alla rotonda sul far della mezzanotte – protagonista il pianista Gabriele Carcano (sold-out).

I tutto esaurito cominciano a costellare il percorso del festival, ma ci sono ancora buone possibilità di ascolto. Compatibilmente con le capienze ridotte e le disponibilità residue, al piano terra di palazzo Castiglioni (piazza Sordello 12, telefono 0376-360476, boxoffice@oficinaocm.com) è ancora possibile acquistare biglietti e prenotare (quest’anno è consigliato premunirsi in tal senso) numerosi appuntamenti gratuiti in cartellone.


 

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