In 1.500 alla scoperta di chiese e palazzi storici, a “Giornate Fai d’Autunno” successo per i tour

Mantova, Ponti e Quingentole: il primo weekend ha richiamato appassionati nei siti proposti dalla manifestazione

MANTOVA. Quasi 1500 ingressi in due giorni. Il primo weekend delle Giornate Fai d'autunno si chiude con buoni numeri. I visitatori, seppur in giorni non facili per la situazione legata all'emergenza sanitaria, hanno risposto con il consueto entusiasmo.

La giornata di ieri ha visto numeri in crescita rispetto a sabato. Gli ingressi nei siti in città sono cresciuti da 95 a 132, a Quingentole da 181 a 425 e a Ponti sul Mincio da 188 a 450. Totale della due giorni che tocca, dunque, quota 1471. Nella località dell'Alto mantovano una trentina i partecipanti alle degustazioni dei prodotto De.co.


Grande l'impegno dei volontari della delegazione Fai di Mantova, del gruppo Fai giovani di Mantova e dal gruppo Fai di Castiglione delle Stiviere, aiutati dal senso di responsabilità e dalla collaborazione dei partecipanti, attenti al rispetto delle norme anti Covid. Ad aiutare anche la bella giornata di sole, con temperatura decisamente gradevoli per la stagione.

L'iniziativa tornerà nel prossimo weekend nelle giornate di sabato 24 e domenica 25. I posti sono limitati, ma è possibile prenotare sul sito www.faiprenotazioni.fondoambiente.it scegliendo la fascia oraria preferita. La prenotazione è fortemente consigliata, anche se una piccola quota di ingressi viene solitamente riservata a chi si reca direttamente sul luogo dell'evento. Per partecipare è richiesta una donazione per sostenere la Fondazione. Ai luoghi già visitabili nel fine settimana appena concluso si aggiungerà Palazzo Rizzini in via Porto in città, per i soli iscritti Fai, domenica 25.

Il programma prevede a Mantova la chiesa di San Francesco, con le visite guidate a cura degli studenti del liceo scientifico Belfiore, e l'antica edicola dei giornali di piazza Canossa, con i ciceroni del Bonomi Mazzolari. Tre i siti di Quingentole. La chiesa parrocchiale settecentesca di San Lorenzo, Palazzo dei Vescovi, oggi sede del municipio, e l'oratorio settecentesco della Beata Vergine di Loreto. In quest'ultimo caso, solo per gli iscritti Fai, con la possibilità di iscriversi sul posto. Infine, Ponti sul Mincio con castello scaligero e Forte Ardietti.

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