Il suono puro di Cacciapaglia che travalica la tradizione

Ritorno al Bibiena dopo sette anni per la prima data mantovana del tour. Il 23 ottobre replica: ci sono ancora biglietti disponibili online e al botteghino  

MANTOVA. Un ritorno all'essenza, alla purezza del suono. Il pianoforte come strumento per esprimere quanto provato dall'artista, in un fluire senza limiti. Il risultato sono le atmosfere intense e sognanti regalate ieri sera al Bibiena dal maestro Roberto Cacciapaglia. Il pianista e compositore, dopo una lunga serie di rinvii nei mesi scorsi per l'emergenza Covid, è salito sul palco per la prima delle due date mantovane del suo tour.

Il suono puro di Cacciapaglia al Bibiena a Mantova



Al centro le composizioni di “Diapason”, ultimo lavoro in studio dell'artista. Registrato nei mitici Abbey Road Studios di Londra con la Royal Philharmonic Orchestra, l'album ha poi avuto anche una versione piano solo. Di fatto il formato nel quale è stato presentato stasera (22 ottobre). Il marchio di fabbrica è quello tradizionale, ben conosciuto dagli appassionati. Un viaggio tra generi, dove la musica classica e la tradizione non temono le contaminazioni con i suoni delle avanguardie e la contemporaneità. Spazio anche ai classici e ai brani più noti. Ridotti al minimo gli ausili tecnici, con i soli microfoni a catturare ogni sfumatura. Il suono puro attraversa lo spazio in un luogo speciale per il compositore, già protagonista di un concerto al Bibiena nel 2013. Bibiena definito dallo stesso Cacciapaglia come il più bel teatro dove si è esibito.

Un riconoscimento non da poco, arrivato da chi ha portato la sua arte sui palcoscenici delle più prestigiose e note sale da concerto del pianeta. In scaletta arrivano anche estratti da Tree of Life, album del 2015 che contiene anche la suite omonima composta per lo spettacolo dell'Albero della Vita di Expo a Milano. Tradizione classica e sperimentazione convivono in armonia. Frutto della ricerca condotta da anni dall'artista sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini che si esprime attraverso un contatto emozionale profondo. Bandite le manipolazioni artificiali, di cui in questi tempi spesso si abusa per raggiungere sonorità “furbe” ma innaturali.

Per chi non avesse potuto partecipare alla serata resta una possibilità. Il compositore salirà anche questa sera sul palco del Bibiena. L'appuntamento è fissato anche in questo caso per le 20.45. Un orario anticipato rispetto a quelli tradizionali. Una decisione degli organizzatori Eventi Verona e International Music and Arts che arriva dopo l'entrata in vigore del coprifuoco scattato proprio ieri sera in Lombardia dalle 23 alle 5. Considerato che l'esibizione non si concluderà oltre le 22.15, gli spettatori avranno la possibilità di fare rientro in tempo nelle loro case. I biglietti ancora disponibili per questo secondo evento sono in vendita sul circuito Ticketone.

Dalle ore 19 di domani sera (23 ottobre) saranno disponibili anche al botteghino del teatro. La raccomandazione è quella di arrivare al Bibiena in anticipo per facilitare i controlli all'ingresso, per forza di cose più lunghi per la normativa anti Covid, ed evitare il formarsi di code e assembramenti. Ulteriori informazioni sono disponibili al numero di telefono 045-8039156 e all'indirizzo e mail info@eventiverona.it.
 

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