Mantova Jazz nel segno di Charlie Parker: sabato sera il via con il duo Moroni-Tessarollo

Il concerto alle 20.15 al Monteverdi. Biglietteria dalle 19, ingressi dalle 19.30, è consigliato arrivare con largo anticipo 

MANTOVA. Quattro concerti per esplorare l'eredità di Charlie Parker, la figura che più di ogni altra può essere identificata con la nascita del jazz moderno. La 39esima edizione di Mantova Jazz, intitolata Chasin’ The Bird, scatta sabato sera alle 20.15 all'auditorium Monteverdi del conservatorio Campiani in via della Conciliazione. Protagonisti sul palco, il chitarrista Luigi Tessarollo e il pianista Dado Moroni. La serata prevede un delicato omaggio cameristico all’esperienza “Parker with Strings”.

Luigi Tessarollo è una delle più belle realtà della ricca scena italiana della chitarra jazz. Le sue collaborazioni sono innumerevoli e di pregio, ma forse è nel formato del duo con un pianista che le sue doti di raffinato armonizzatore e di improvvisatore sottile e lirico emergono con più forza. E il pianista, in questa occasione, è il formidabile Dado Moroni, con il quale Tessarollo presenta un programma incardinato sugli standard jazz che Parker era solito suonare con l’accompagnamento di un’orchestra d’archi nei suoi concerti “with strings”. Le corde sono qui quelle di una chitarra, la musica quella sublime dei musical di Broadway, resa ancora più immortale da Charlie Parker.

Il costo del biglietto è di 15 euro, ridotto Boomerang Card 10 euro. Non sono previsti abbonamenti o riduzioni ad eccezione proprio dei possessori della Boomerang Card, carta sconti destinata ai giovani dai 18 ai 28 anni promossa dal progetto Generazione Boomerang e ritirabile gratuitamente al comitato provinciale e all'Arci Tom. Gli orari sono stati anticipati in seguito all'ordinanza regionale. Apertura biglietteria alle 19, porte aperte dalle 19.30. Fortemente consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita sul sito vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket presenti sul territorio. Considerato il tempo necessario per espletare le procedure di ingresso, gli organizzatori consigliano di arrivare con anticipo sul luogo dell’evento.

Il viaggio nell'eredità di Parker proseguirà con altri tre appuntamenti. Il 14 novembre sarà la volta del quintetto di Enrico Rava, uno dei grandi poeti del jazz dell’ultimo mezzo secolo, testimonianza vivente di come la scintilla creativa di Parker abbia alimentato le più importanti esplorazioni autoriali, indipendentemente dallo strumento e dalle strutture musicali di elezione. Seguirà il 20 novembre il trio del contraltista Steve Coleman, che è riuscito a spingere l’eredità di Parker verso territori non toccati neppure dalle visioni di Coltrane, Ornette o Dolphy. A conclusione del festival, il 28 novembre, in calendario l’esibizione del trio della contraltista francese Geraldine Laurent, al quale si aggiungerà la voce del clarinetto di Mauro Negri. Mantova Jazz è organizzato da Arci Mantova e Circolo del Jazz Roberto Chiozzini con il contributo del Comune e il conservatorio Campiani e con il sostegno di Autoelite e Hotel Casa Poli. —


 

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