Il festival Segni si presenta: spettacoli e incontri online

Cazzola: «La nostra città da sabato sarà un grande studio di registrazione». Eventi in presenza con i laboratori di cucina. Previste anche due mostre

MANTOVA. Un'edizione in massima parte online nella quale, ma il condizionale è d'obbligo, non dovrebbero mancare momenti in presenza. Segni New Generations Festival, in tempi di pandemia, si trasferisce sulla piattaforma segninonda.org, con spettacoli ed eventi fruibili gratuitamente da sabato 31 ottobre all'8 novembre.

«La nostra città sarà un grande studio di registrazione - racconta la direttrice artistica Cristina Cazzola - Molti spettacoli saranno realizzati nei teatri della città, a porte chiuse, e mandati in onda sulla piattaforma. In questo modo porteremo risorse in città, visto che gli artisti pernotteranno alcuni giorni qui. Il tutto riconoscendo loro i giusti ristori economici. In più lavoreranno maestranze locali».

Online sarà ricca l'offerta tra spettacoli, atelier e laboratori di cucina, spazi di dibattito, incontri con artisti ed esperti, podcast e radio digitale, interviste, webinar e approfondimenti. In attesa di possibili stravolgimenti legati a nuove ordinanze regionali, alcuni appuntamenti restano fissati in presenza. Il festival riserva da sempre una particolare attenzione alle tematiche ambientali e anche quest’anno parla ai più giovani di sostenibilità insieme a Tea con i laboratori gratuiti, tra arte ed ecologia, Impronte (6-10 anni). E alla presentazione online del 28 ottobre era presente anche Massimiliano Ghizzi, presidente di Tea.


Appuntamento sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, alle 11 e alle 16, allo Spazio Broletto (piazza Broletto, 5) per un momento che fungerà da inaugurazione. Tra i laboratori dal vivo, a capienza ridotta e nel rispetto delle norme, si confermano quelli di cucina condotti dallo chef Gianfranco Allari al Caffè Borsa, Dolce ad arte (sabato 7 novembre ore 11, 14.30, 16.30), per creare dolci senza glutine grazie ai prodotti Farmo. A LaCucina Ristorante si mettono in pratica, grazie a San Martino, i segreti da food blogger in Cucinare, un gioco da ragazzi! (lunedì 2 e venerdì 6 novembre, ore 16).

In programma anche due mostre, che dovrebbero essere visitabili dal vivo. Allo Spazio SantaLucia24, messo a disposizione dalla Fondazione Gonzaga, si viaggia verso il nord Europa con gli scatti di Valentina Tamborra grazie alla mostra Mi tular. Al Palazzo dei Bambini, in Spazio Broletto, ecco la mostra legata al contest “Nella pancia della balena” con le opere realizzate dalle scuole e dalle famiglie ispirate all’immagine dell’animale simbolo, la balena.

Tutto il festival sarà trasmesso su uno schermo alla Loggia del Grano e la piattaforma sarà segnalata su Rai Scuola. In più, dal ministero sarà inviata una circolare alle scuole di tutta Italia per invitare a seguire la manifestazione. «Come amministrazione siamo vicini a tutti e lo siamo anche a Segni che, pure a distanza, non mancherà di dare stimoli ed energia», il commento di Chiara Sortino, assessore comunale alle politiche per la famiglia.

«Segni - Ghizzi, presidente di Tea - offre l'opportunità di condividere con i più i giovani, che sono anche i più sensibili, i temi della sostenibilità e dell'attenzione al consumo delle risorse che non sono inesauribili». Sostegno al festival anche da Fiorenza Bacciocchini, direttore generale Fondazione Bam, e Mario Anghinoni, consigliere della Fondazione Comunità Mantovana Onlus.

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