Segni al via, ma c’è la stretta: gli eventi saranno solo online

Un chiarimento sul Dpcm rende virtuali anche i laboratori per ragazzi. Resta un palinsesto internazionale: tutti gli show sono gratuiti, basta registrarsi

MANTOVA. The show must go on. Online. Segni New Generations Festival scatta oggi, per proseguire fino all'8 novembre, con un'edizione che andrà in onda integralmente sul web. Niente eventi in presenza, dunque, nemmeno quelli annunciati nei giorni scorsi. A partire dai laboratori “Impronte”, “Dolce ad arte e cucinare” e “Un gioco da ragazzi”, indicati in un primo tempo come attività dal vivo. A trasferirli online, l'uscita di una circolare del ministero degli Interni che ha chiarito alcuni punti del Dpcm. Discorso identico per la visita al palazzo dei Bambini e alla mostra Mi Tular allo Spazio SantaLucia24 (visibili online). Non sarà possibile nemmeno l'installazione del maxi schermo in loggia del Grano. Prevedendo tempi non facili, gli organizzatori avevano preparato un piano B: alla piattaforma segninonda.org, dove saranno a disposizione più di 150 eventi tra spettacoli teatrali, interviste, laboratori, podcast e radio digitale, spazi di confronto, mostre si potrà accedere gratuitamente dopo essersi registrati.

Ricco il programma della prima giornata, che propone un itinerario attraverso la Norvegia con lo spettacolo “Fritt Fram” (ore 9), i “Corti animati” (15) e la mostra fotografica “Mi tular” (ore 19), che ritrae paesaggi e abitanti delle isole Svalbard. Dalla Francia in onda gli spettacoli “Il canto della balena” (ore 11, per bambini 3-10 anni) e “La palla rossa” (ore 18, dai 5 anni in su). Il primo è un invito a lasciarsi cullare da quelli che sono i canti dell’infanzia, le ninna nanne. Il secondo è uno spettacolo visivo che narra della relazione e dell’importanza di trovare un’armonia. Come spettacolo serale, si torna in Italia con il “Peter pan” della compagnia Factory (ore 20.30).


Spettacoli, ma non solo. Alle 16.30 appuntamento con il laboratorio “Dolce ad arte”, al quale si può partecipare dalla cucina di casa richiedendo a biglietteria.segnifestivalsegni@gmail.com o al numero 0376-1514016, il kit di prodotti messo a disposizione da Farmo.

Favola del buongiorno e della buona notte i primi due episodi de “La voce della balena” (ore 9 e ore 22), podcast dove ascoltare l’animale simbolo 2020, a cui Valentina De Poli ha dato la voce, che si interroga sul suo compito di animale simbolo appunto, cercando consigli e suggerimenti, raccogliendo storie e spunti da quelli delle passate quindici edizioni. Nella prima puntata della radio digitale Ang InRadio #EcosistemaCulturaleEuropa, in onda alle 13, i ragazzi possono ascoltare dai coetanei del progetto Teen Ambassadors cosa significa per loro “stare nella pancia della balena”.

“Nella pancia della balena” è anche uno spazio in cui artisti, registi, attori, fotografi e teatranti regalano il loro sguardo. A inaugurarlo il testimonial Vinicio Capossela, insieme a Chiara Carminati e Valentina Tamborra (ore 14). Capossela, con l'artista Claudia Losi, sarà anche protagonista dell’appuntamento Finestre sul teatro ragazzi (ore 12), Ogni giorno alle ore 13.30, le “Pillole di resilienza” e alle 20 La voce di Geppetto. Protagonisti, nel primo Alberto Pellai, nel secondo il pedagogista Daniele Novara. 

 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi