Società per il Ducale a Mantova, l’ex Bam Mangoni diventa presidente: «Per me è un onore»

Dopo 15 anni Baldassari lascia la guida dell’associazione: «Un’esperienza bellissima e a Graziano auguro il meglio»

MANTOVA. Passaggio di testimone ai vertici della Società per il Palazzo Ducale. È Graziano Mangoni a succedere, dopo 15 anni, a Gianpiero Baldassari, nel ruolo di presidente dell'antico sodalizio, a seguito delle votazioni del Consiglio.

«Sono molto onorato di questa nomina e voglio ringraziare tutti soci dell'assemblea che mi hanno eletto – ha detto il nuovo presidente Mangoni -. In passato ci sono stati insigni personaggi che hanno ricoperto questo ruolo, mantovani illustri e studiosi, come la marchesa Giovanna d'Arco di Bagno, l'avvocato Pescasio e quello uscente, Baldassari, che ha svolto, nel corso dei suoi mandati, iniziative che hanno qualificato pubblicamente l'attività della società. Cercherò pertanto di continuare il lavoro di chi mi ha preceduto anche se il momento non è dei più favorevoli a causa dell'inasprimento della pandemia. Continuerò certamente a mantenere uno stretto rapporto con la direzione di Palazzo Ducale, che è la prima mission della società, con un'attenzione particolare ai soci che sono la colonna portante di questo gruppo».

La Società per il Palazzo Ducale di Mantova è la più antica associazione non-profit italiana ancora attiva impegnata nella tutela e conservazione dei beni culturali. Nata nel 1902 per contribuire in queste finalità con la sola reggia gonzaghesca, di cui ha contribuito ad accrescerne la conoscenza del patrimonio storico e artistico, ha successivamente ampliato i suoi interventi a tutti i monumenti mantovani. Ecco la composizione del nuovo consiglio che, al fianco del presidente Graziano Mangoni, consta di Franco Amadei, vice uscente che lascia l'incarico a Nicola Bernini, Gabriele Avanzini, tesoriere, Adriana Cremonesi, riconfermata segretario con l'affiancamento di Raffaella Businelli, Maurizio Ghizzi, Sandro Sarzi Sartori, Paola Cabrini, Alessandro Colombo e Aristide Ronconi. I revisori dei conti sono Monica Baldassari, Antonio Biffi e Stefano Trentini, i probi viri Elio Benatti, Eva Castagnoli e Carlos Gonzaga di Vescovato. Nel prossimo consiglio saranno assegnati gli incarichi.

Il primo a felicitarsi della nuova nomina è stato proprio Gianpiero Baldassari, ora past president. «Auguro buon lavoro a Graziano Mangoni che saprà svolgerlo al meglio, sono felicissimo della sua nomina. Personalmente sono giunto al termine di una bellissima esperienza durata dal 2005 ad oggi, con risvolti intensi anche sul piano umano - ha detto il presidente uscente -. E’ arrivato il tempo di passare la mano ad altri consiglieri, meno stanchi di me, motivati e sensibili. Escludendo questi ultimi sfortunati periodi, lascio la Società in buona salute, abbiamo lavorato a pieno ritmo con risultati che sono stati apprezzati. Qualche momento di scoraggiamento lo abbiamo avuto solamente quando si dovevano fare i conti con le nostre modeste risorse finanziarie ma siamo sempre stati sostenuti grazie alla fiducia e alla stima di cui godiamo. In ogni restauro, in ogni evento, c’è stato sempre l’apporto di tutto il consiglio e dei nostri soci».

Graziano Mangoni, nato a Mantova nel 1946, laureato in Economia e Commercio, è esperto di marketing e di comunicazione. Dopo un lungo trascorso professionale in Confindustria ha lavorato nei vertici di Banca Agricola Mantovana poi nel gruppo Monte dei Paschi di Siena, è stato anche direttore generale della Fondazione Bam.


 

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