Ora l’Accademia Virgiliana è online

Le conferenze in Sala Ovale proseguono in diretta streaming: venerdì si parlerà di alpinismo

MANTOVA.  In Accademia Virgiliana la diretta streaming funziona benissimo. Sia video che audio. Tutti contenti, sia pure per necessità: bisogna adattarsi alle restrizioni imposte dal Dpcm di contenimento Covid. L’unico eventuale e superabile problema, nella sala Ovale dell’Accademia, sarebbe «parlare avendo davanti delle sedie vuote» dice l’accademico virgiliano Ledo Stefanini, perché quelli che vedono e sentono sono a casa davanti al computer, al tablet o allo smartphone. Però in sala il relatore non è solo, c’è sempre un altro che dialoga con lui, o altri due, distanziati. Quindi il problema non esiste.

La prima esperienza streaming - con 18 persone collegate online - è stata lo scorso venerdì con Ernesto Flisi che ha presentato il suo libro “Il commissario e l’arciprete”, dodicesimo volume dei Quaderni della Società storica viadanese. Con lui c’erano Stefanini e lo storico dell’Università di Parma Giorgio Milanesi. E nel prossimo incontro, venerdì 6 alle 17 sempre rigorosamente in videoconferenza, lo storico dell’arte Claudio Fraccari dialogherà con Stefanini sul tema “Sindromi di Stendhal ed altre estasi in alpinismo”. Stefanini, alpinista oltre che accademico, anticipa: «La passione per le vette viene spesso assimilata a uno stato di innamoramento», ammirando la bellezza delle montagne si può provare un turbamento simile a quello che si prova davanti a una grande opera d’arte».

Come si fa a collegarsi per lo streaming? Attraverso la piattaforma webinar GoToMeeting: chi la utilizza per la prima volta deve preliminarmente scaricare la app cliccando al link https://global.gotomeeting.com/install/491430493. Per partecipare agli incontri cliccare al link https://global.gotomeeting.com/join/491430493. La connessione con l’Accademia è disponibile dalle 16.50, dieci minuti prima dell’inizio di ogni evento. La videoconferenza di venerdì 13, “Antichi ospedali nel Destra Secchia dell’Oltrepò mantovano”, sarà tenuta dal dottor Raffaele Ghirardi, accademico virgiliano, introdotto da Stefanini. «Fare la storia degli ospedali di quest’area del basso mantovano - dice Ghirardi - vuol dire attraversare almeno dieci secoli. L’ospedale medievale ha ben poco a che fare con gli agglomerati affollati e ipertecnologici che si profilano oggi ai nostri orizzonti. Un legame li accomuna, quello di costituire il luogo che accoglie quella particolare umanità che soffre per la malattia».

Venerdì 20, sempre alle 17, l’argomento sarà “La farmacopea mantovana del secolo XVI”. L’anno scorso, a cura del farmacista Emilio Guidotti e del medico Alberto Zanoni, è stato pubblicato “Antidotario mantovano, una farmacopea alla corte dei Gonzaga (1558)”: a introdurre i curatori sarà l’accademico virgiliano Andrea Zanca. L’ultimo incontro di novembre sarà venerdì 27 con l’accademica Mariarosa Palvarini su “La ceramica a Mantova, un lungo percorso di studio”, con introduzione di Roberto Navarrini, presidente dell’Accademia. Le registrazioni di tutti gli eventi sono disponibili, dopo il loro svolgimento, sul canale YouTube e nella sezione Multimedia del sito dell’Accademia. —

 

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