Edizione online a quota 7.000, gli accessi da tutto il mondo

La “Voce della balena”: «Da tutti voi ho ricevuto complimenti bellissimi». Tra gli spettacoli più seguiti ieri, “Famiglie” di La Baracca Testoni Ragazzi  

MANTOVA. Missione compiuta. Non è ancora tempo di bilanci definitivi per la quindicesima edizione di Segni New Generations, ma la risposta ad un'edizione ricca di novità è stata importante. Più di 7.000 gli utenti che hanno navigato in questi giorni nel mare di proposte e contenuti, differenziati per fasce d’età, offerti dalla piattaforma segninonda.org. Un numero che salirà oggi, nell'ultima giornata della manifestazione, ma che potrà essere incrementato fino al 30 novembre, visto che la piattaforma sarà attiva, a disposizione di tutti, fino al 30.

Un premio, dunque, agli sforzi degli organizzatori, costretti a reinventare la rassegna per le limitazioni dovute all'emergenza Covid. E la conferma, considerati gli accessi registrati da ogni angolo del globo, di come Segni sia ormai appuntamento imperdibile per bambini, ragazzi e scuole di tutto il mondo. Protagonista della giornata di ieri, come di tutta l’edizione 2020, è stata la balena, animale simbolo. A prestare la voce al cetaceo nel podcast quotidiano La Voce della balena, Valentina De Poli, che ha raccontato i disegni inviati dai bambini.


«Mi avete vestita di mille riflessi d’argento, avete usato spazzolini da denti, mi avete riempito di parole ritagliate dai giornali per esorcizzare tutte le cose brutte legate alla pandemia. Vi siete rifugiati con i vostri autoritratti allegri nel mio pancione. E quando ho letto che stare nella mia pancia è come stare nel vostro asilo o nella vostra scuola, quindi in un luogo dove sentirsi al sicuro, liberi di esprimersi e di conoscere nuovi amici, percorrendo mari fatti di nuove scoperte, ho pensato di non aver mai ricevuto un complimento più bello».

Tra gli spettacoli più seguiti ieri, “Famiglie” di La Baracca-Testoni Ragazzi, compagnia attiva da più di quarant'anni che ha ricevuto numerosi riconoscimenti con le sue produzioni in tutto il mondo. A Bologna organizza un festival internazionale dedicato ai più piccoli dal titolo “Visioni di futuro, visioni di teatro”. In scena due personaggi che, con un semplice gioco di manichini e vestiti, raccontano, senza dire neanche una parola ma con gag divertenti, tante famiglie diverse tra loro, ma accomunate dall’amore e dal rispetto. Tenerezza e delicatezza in “Mi piace”, spettacolo di Teatro al Quadrato. La protagonista vive nel suo mondo bianco. Le piace, è felice. Ma coltiva un sogno: far crescere un bel fiore colorato, come quello disegnato sull’ultima pagina del suo libro preferito, nel proprio giardino. L’arrivo di un dono speciale la aiuterà a realizzarlo, tra gioia e fatica. Uno spettacolo per imparare che prendersi cura di qualcosa o di qualcuno richiede pazienza e perseveranza». 

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