“Delibrary” si presenta: ora i volumi richiesti alla biblioteca Baratta di Mantova arrivano a casa gratis

Accordo tra il Baratta e la start up mantovana “Yourider”. Il sindaco Palazzi: l’obiettivo è offrire soluzioni innovative ai cittadini

MANTOVA. La biblioteca a domicilio. Delibrary è il nuovo progetto pensato da Comune, Baratta e Rete bibliotecaria mantovana. Si tratta di un servizio gratuito, al momento attivo dal 23 novembre al 31 dicembre, di consegna a casa dei libri chiesti in prestito alla biblioteca. Un servizio possibile grazie alla collaborazione con Yourider, giovane start up mantovana impegnata proprio nel settore delle consegne a domicilio. Come funziona? Per prima cosa è necessario essere residenti nel comune di Mantova ed essere iscritti alla biblioteca Baratta. Per chi non è iscritto, rimediare è semplice. Basta collegarsi da casa al sito www.bibliotecabaratta.it e nel menù servizi online compilare il modulo “iscrizione in biblioteca”.

A questo punto è possibile prenotare libri e dvd. Tre le opzioni: telefonare allo 0376352711 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, inviare una mail a biblioteca.baratta@comune.mantova.gov.it o compilare il modulo presente sul sito del Baratta. Oltre ad indicare il materiale richiesto, vanno specificati l'indirizzo di consegna esatto e il nome sul citofono. Ogni utente può fare solo una richiesta al mese per un massimo di cinque materiali tra libri e dvd. Per verificare se il titolo desiderato è disponibile al prestito, basta consultare il catalogo online, sempre aggiornato in tempo reale.

Una volta prenotato, verrà inviata conferma del prestito con la data di consegna. Il giorno stabilito, nella fascia oraria indicata, arriverà il rider a consegnare libri e dvd. Fondamentale essere in casa al momento della consegna. L'assenza causerà un mese di sospensione dal servizio.

Mantova, nasce Delibrary, il servizio di libri a domicilio

Per la restituzione dei materiali da parte degli utenti, la biblioteca ha organizzato un punto ritiro all'ingresso del Baratta. Basterà di fatto infilare il materiale nella buca delle lettere. Per chi è impossibilitato ad usufruire di questa modalità, i resi verranno effettuati alla riapertura della biblioteca. «Pur in un periodo di difficoltà a causa della pandemia - spiega il sindaco Mattia Palazzi -, l'obiettivo è trovare soluzioni creative per fornire servizi moderni ai cittadini. Lo facciamo dando una mano a una giovane realtà mantovana, Yourider, con la volontà di tenere insieme cultura e lavoro. Continueremo a investire sul Baratta. Entro il 2022 puntiamo ad ampliare l'apertura anche alla domenica, almeno per mezza giornata».

Promotore dell'iniziativa, l’assessore comunale alle biblioteche e agli archivi, Alessandra Riccadonna. «In un momento in cui il distanziamento sociale riduce drasticamente le possibilità di accedere alla cultura, la biblioteca Baratta vuole continuare a garantire un servizio fondamentale per i cittadini. La lettura consente di definire uno spazio intimo in cui poter alleviare lo stress generato dal contesto in cui ci troviamo e costituisce lo strumento per ampliare le proprie conoscenze, per evadere e distrarsi».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi