I lettori premiano Roversi: a "Psychokiller" lo Scerbanenco

Il romanzo si è aggiudicato il riconoscimento di Noir in Festival. Per l’autore maggioranza schiacciante dei voti online 

SUZZARA. Il romanzo "Psychokiller" dello scrittore suzzarese Paolo Roversi (SEM) si è aggiudicato il Premio dei lettori - Noir in Festival per essere stato il più votato online. Il premio consistente in un ritratto di Scerbanenco ad opera dell’artista Andrea Ventura e verrà consegnato nel corso della 30a edizione del Noir in Festival, prevista dal 1 al 6 marzo. Roversi, direttore e ideatore di "NebbiaGialla" il fesrtival che a fine gennaio dovrebbe tornare, è al settimo cielo: «Su 2.572 votanti 608 lettori hanno scelto “Pyschokiller”. Più del 25%. Ho appena saputo della vittoria. Per me è una grande emozione e una grande soddisfazione essere incoronato dalla giuria di chi i libri li compra e li legge. Grazie davvero a tutti coloro che mi hanno votato - ha concluso Roversi - "Psychokiller" è un romanzo a cui tengo molto e che spero faccia ancora tanta strada».

Il romanzo è ambientato in una Milano che viene scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. Il destinatario dei macabri filmati - spiega Roversi - è il tormentato commissario Diego Ruiz, un “sopravvissuto”, alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. Ben presto la questura chiede aiuto a Gaia Virgili, giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del “killer delle donne sole”.


La dottoressa - racconta ancora Roversi - disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell’assassino assume via-via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l’indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l’intera lista dei sospetti. 
 

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