Edizione 2020: due vincitrici per “Meglio di un romanzo”

Festivaletteratura ha scelto i lavori di Martina Ferlisi e Beatrice Spazzali: è il primo ex aequo nella storia del format dedicato al giornalismo narrativo

MANTOVA. Il Villaggio Morelli di Martina Ferlisi e Quell’ultimo sentiero di Beatrice Spazzali sono i lavori scelti dalla giuria di Meglio di un romanzo, progetto per giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che vogliano realizzare progetti inediti di giornalismo narrativo. Introdotti a settembre durante la rassegna che Festivaletteratura dedica ormai da sette anni alla crescita di nuovi talenti del reportage, Il Villaggio Morelli e Quell’ultimo sentiero sono stati scelti per essere sviluppati a puntate sul sito di Festivaletteratura e su Q Code Magazine a partire da gennaio. «È il primo ex aequo di due candidature nella storia di Meglio di un romanzo - spiega Salvatore Satta della segreteria del Festival -. Il merito è dovuto alla qualità delle proposte, già emersa in occasione degli incontri radiofonici coordinati al Festival da Christian Elia con Floriana Bulfon e Maurizio Pagliassotti, e all’originalità e alla pregnanza delle storie che intendono narrare in rapporto all’oggi».

Il Villaggio Morelli sarà un viaggio a ritroso fino al 1932 e alla nascita del più grande complesso sanatoriale d’Europa nel cuore della Valtellina. Un’occasione per indagare le molte trasformazioni delle politiche sanitarie in Italia nel corso dei decenni e la rappresentazione sociale della malattia e dell’isolamento, della cura medica e del suo rapporto con un territorio. Quell’ultimo sentiero, a partire dal viaggio che nell’autunno del 1973 ha segnato il tragico destino di sei migranti al confine tra Italia e Slovenia, appena accennato nelle cronache del tempo ma mai dimenticato dalle comunità locali, sarà un ritorno in quegli stessi sentieri carsici che oggi sono attraversati da decine di profughi in rotta verso l’Italia e il resto del continente europeo. «Ci sono storie che non smettono mai di interrogare il nostro presente, la nostra appartenenza a un luogo, a una comunità, a un’esperienza individuale o collettiva iscritta nella storia di un Paese - prosegue Sanna -. Le vicende che nei prossimi mesi verranno raccontate da Martina Ferlisi e Beatrice Spazzali fanno senz’altro parte di questo insieme».


Meglio di un romanzo è uno spazio di confronto e formazione nato a Festivaletteratura con l'obiettivo di avvicinare aspiranti blogger e scrittori, cronisti d'assalto e documentaristi, ai protagonisti del giornalismo contemporaneo. Ogni estate, dal 2014, Festivaletteratura lancia una call for papers per giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Dopo una prima scrematura, alcuni dei progetti candidati vengono discussi dagli autori in una serie di incontri, che quest'anno si sono svolti interamente su Radio Festivaletteratura, coordinati dal condirettore di Q Code Magazine Christian Elia in presenza di giornalisti e addetti ai lavori. Uno dei progetti, due in questa edizione, viene poi scelto al termine del Festival per essere sviluppato a puntate sul sito di Festivaletteratura e su Q Code Magazine. Le vincitrici di quest'anno sono dunque Beatrice Spazzali, nata a Trieste nel 1993 e laureata in Marketing e Comunicazione a Verona, e Martina Ferlisi, classe 1990 di Monza, laureata in Economia per le Amministrazioni Pubbliche e le Istituzioni Internazionali. 

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