Segni porta “Meeting Points” su un prestigioso palco digitale

La pièce scelta dal Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il video sarà online all’interno del progetto di promozione della cultura italiana

Uno spettacolo di Segni pronto a sbarcare sul palcoscenico digitale del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale. Dopo l’esperienza digitale legata alla quindicesima edizione di Segni New Generations Festival, l’associazione Segni d’infanzia continua a sperimentare con “Meeting Points”, nuova coproduzione realizzata con Accademia Perduta/Romagna Teatri. Lo spettacolo è stato scelto insieme ad altri quindici in Italia dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Mibact, come proposta artistica inedita e originale da inserire nella programmazione di Vivere all’italiana sul palcoscenico, iniziativa di promozione della cultura italiana all’estero.

Il video dello spettacolo, realizzato in questi giorni al Teatro Nuovo di Marmirolo, sarà inserito sul palcoscenico digitale creato dal ministero, in modo da essere a disposizione della rete di ambasciate, consolati, rappresentanze e istituti Italiani di cultura con l’intento di favorirne la circuitazione.


Lo spettacolo nasce a partire da Patchwork. Un mosaico di storie, coproduzione realizzata con il Théâtre du Gros Mécano di Quebec City con testo e regia di Cristina Cazzola e Carol Cassistat. In estate è andato in scena all’arena Bike-in. La prima versione dello spettacolo era disponibile in francese e italiano. Con “Meeting Points” è stato fatto un lavoro di sintesi che ha permesso di raggiungere una versione testuale unica, nella quale, grazie al coinvolgimento di traduttori e a una ricerca sui monologhi dei protagonisti, il racconto è stato reso più empatico grazie alla trasposizione per immagini e video. In questo modo sarà accessibile a spettatori di lingue diverse.

Sono stati adeguati gli allestimenti e realizzate scenografie più adatte per consentirne una riproducibilità anche in spazi non teatrali. Tra Segni d'Infanzia e il Comune di Marmirolo è aperto un dialogo che potrebbe portare ad una collaborazione sempre più intensa in futuro.

Dopo aver ospitato le riprese di “Meeting Points”, il Teatro Nuovo ospiterà nei prossimi mesi, non appena le normative lo permetteranno, lo spettacolo a porte aperte. Il video sarà utilizzato dal ministero sui propri siti web e canali social, attraverso una piattaforma dedicata. I tre spettacoli che riceveranno il numero più alto di preferenze espresse dagli istituti italiani di cultura saranno sostenuti nella circuitazione all’estero nel 2021. «Siamo onorati di poter rappresentare il teatro italiano all'estero - commenta Cristina Cazzola, direttrice artistica di Segni d’infanzia -. In particolare con questo progetto che parla dell'identità contemporanea, di bambini con famiglie originarie di Paesi diversi, famiglie di tutti i colori, tutte diverse e tutte straordinarie. Uno spettacolo che racconta il grande viaggio dell'umanità, cominciato con Lucy, la nostra antenata partita dall'Africa, e che non avrà mai fine».

Segni ha messo in campo una squadra d’eccezione: da Giulia Agatea, motion grapher e animatrice, a Lucio Diana, scenografo e regista, da Alessandro Chiodini di VideoLive, fino agli attori Sara Zoia e Daniele Tessaro. —

Matteo Sbarbada

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