“Starman” in scena nella Sala dei Giganti a Mantova

Cod Danza: il 14 gennaio in streaming dalla villa giuliesca la nuova produzione della coreografa Chiara Olivieri

MANTOVA. Tre danzatori e la Sala dei Giganti. Sono gli elementi attorno ai quali ruoterà Starman, ultima produzione targata Cod Danza realizzata con la collaborazione di Fondazione Palazzo Te e con il sostegno del Comune.

Lo spettacolo sarà trasmesso gratuitamente in streaming sulle pagine Facebook di Cod Danza e Fondazione Palazzo Te, giovedì 14 gennaio alle 21.


La coreografia, concepita da Chiara Olivieri, vede protagonisti i danzatori Marco Bissoli, Luca Ghedini e Samar Khorwash. Quest'ultimo anche video maker.

«La coreografia - racconta Olivieri - è nata dalla mia curiosità di esplorare l’uomo che si nasconde dietro alle tante bugie di ruolo, categoria e aspettativa maschili. Cos’è un uomo e come si allena quotidianamente per dimenticare il suo valore pur di appartenere a un consenso? La Sala dei giganti di Palazzo Te, nella sua dinamicità fisica, è una gravità che fa implodere. Ugualmente la coreografia scioglie fisicamente una gerarchia maschile distruttiva destinata a crollare permettendole spazio. Ed è proprio questo spazio dove l’uomo si scopre e ritrova la sua ineffabile molteplicità energetica».

Lo spettacolo è stato registrato nelle scorse settimane nella totale sicurezza dei danzatori, monitorati prima di ogni prova e rappresentazione, nel rispetto delle normative vigenti legate all'emergenza sanitaria. Alla base del progetto, tanti obiettivi.

«L’idea relativa alla danza ora, in tempi di mutamenti - continua Olivieri -, è quella di non riprendere lo spettacolo in teatro, ma in altre situazioni che sono state ugualmente penalizzate, come i musei, cosi da dare la possibilità al pubblico di ammirare nello stesso momento sia uno spettacolo di danza che il nostro patrimonio culturale. Patrimonio al quale attualmente non si può accedere. L’obiettivo è avvicinare attraverso lo streaming, con più facilità, non solo un pubblico mantovano, ma più vasto. Abbiamo poi voluto dare un messaggio per mostrare vicinanza a chi è fermo da tanto tempo. Gli artisti, gli operatori del mondo culturale, devono lavorare. Il nostro grazie va alla Fondazione Palazzo Te e al suo direttore, Stefano Baia Curioni, e all'amministrazione comunale».

Il progetto pensato da Cod Danza non si esaurirà con l'evento del 14 gennaio in Palazzo Te. Nelle settimane successive sarà messo in onda anche uno spettacolo creato per le sale del museo di Palazzo d'Arco. La data della trasmissione in streaming è ancora da definire, ma l'evento verrà messo a disposizione degli spettatori nel mese di gennaio.

La compagnia ha la propria sede a Mantova, finanziata e sostenuta da Danzarea, associazione che opera nel campo della formazione ed educazione alla danza. La scelta coreografica di Chiara Olivieri, direttrice artistica di Cod, è da sempre legata all’osservazione, all’ascolto e alla ricerca dell’integrazione corpo ed esperienza. Un lavoro che ha raccolto stimoli da varie forme di contaminazione artistica con la finalità di un linguaggio adeguato, coerente, comunicativo e personale. I danzatori protagonisti in "Starman" sono artisti freelance che da anni prestano la loro opera in importanti compagnie nazionali e internazionali.

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