Mantova, Teatro Magro ha un’agenda ricca di eventi: pronti i nuovi spettacoli per la ripartenza

Performance e laboratori. Cortellazzi: "Non vediamo l'ora di tornare in presenza e attendiamo le decisioni delle istituzioni"

MANTOVA. Un'agenda già ricca di eventi per il 2021 pensati per il teatro in presenza.

Teatro Magro guarda con fiducia all'anno appena iniziato e, in attesa di decisioni legate alla riapertura degli spazi culturali, pianifica la stagione della ripartenza.


Le date non possono che essere indicative al momento, ma i progetti sono solidi. A partire da Tipi-Call per non attori. La performance teatrale giunge alla sesta stagione. Teatro Magro aprirà le porte con una call aperta a tutti coloro che vogliono misurarsi col palco, trasformando il proprio corpo in performance teatrale.

Ogni persona ha caratteri unici, interessanti. Ogni persona è un “Tipo” e deve avere la possibilità di (di)mostrarlo. I provini sono fissati per febbraio, con le performance previste tra aprile e luglio. In scena quattro coppie di consanguinei. I tipi sono due in scena. Non si sono scelti ma si somigliano. Sono sottoposti ad una griglia fissa di stimolazioni verbali, domande, affermazioni, comandi ai quali rispondono secondo le proprie modalità, verbalmente e/o fisicamente, interpretando a 360° ciò che viene proposto. La fonte degli stimoli è il regista, che interviene live per sollecitare i tipi in scena ed accompagnarli lungo un processo di conoscenza, analisi e sintesi che non avrà mai la stessa durata, mai lo stesso svolgimento. Ciò cui assistono gli spettatori è quindi una performance, sempre fluida, passibile di mutamenti e sorprendente in quanto genuina.

Con la ripartenza delle scuole ecco A menadito, spettacolo realizzato per le classi in didattica a distanza. L’attore conosce a memoria il libro. Chi guarda indica una pagina casuale e l’attore, dopo una rapida lettura introduttiva delle prime righe della pagina, comincia a raccontare, da quel punto in poi, cosa accade. Tutto a memoria. Tutto a menadito. E così, da uno stralcio di narrazione, si aprono frammenti performativi: aneddoti, collegamenti, rimandi.

La speranza è quella di ripartire il prima possibile con gli spettacoli in presenza. Fissato indicativamente per sabato 30 gennaio allo spazio Home di via Brescia a Cittadella, ad esempio, Farmacia Zoo: E'_9841/Rukeli, spettacolo all'interno della stagione teatrale 2020/2021 di PNP-Pubblico Non Privato. La vicenda sportiva di Rukeli, considerato dagli esperti uno dei più grandi boxer di tutti i tempi, vero precursore del moderno modo di fare boxe, non può in alcun modo prescindere da quella umana. La sua storia, pur con tutto il suo carico di dolore, di discriminazione e d’ingiustizia, resta una delle più affascinanti (e delle meno raccontate) del periodo storico che vide imperversare la piaga del nazismo.

«Abbiamo utilizzato lo streaming in questi mesi solo in caso di spettacoli non ulteriormente rinviabili - spiega Silvia Cortellazzi di Teatro Magro -. Non vediamo l'ora di tornare in presenza e attendiamo le decisioni delle istituzioni». Tra le anticipazioni per febbraio, invece, ecco Re Christophe-Christ Off, spettacolo realizzato in collaborazione con Samuel Hili per il progetto Sub.Ita. L'evento prende spunto dall'esperienza di vita dell'artista e chimico Samuel Hili che si è trasferito dalla Costa D'Avorio a Mantova nel 2008. In seguito al suo percorso personale, professionale e artistico, ha deciso di riportare in Africa le competenze acquisite a Mantova, sia teatrali che professionali. 

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