Sartori rilancia con una mostra, da oggi a Mantova le opere di Sandro Negri

«Le gallerie sono considerate come i negozi e quindi possiamo tenere aperto». Il pittore aveva un atelier anche negli Usa. Ha esposto a Mosca e a Londra 

MANTOVA. Voglia di normalità e di cultura in presenza alla galleria Arianna Sartori di Mantova. Da oggi, 8 gennaio, nella grande sala di via Nievo 10, aprirà una mostra che propone una selezione di opere del noto pittore mantovano Sandro Negri.

«Le gallerie sono considerate come i negozi e quindi, a parte le giornate rosse, possiamo tenere aperto con tutte le precauzioni e le regole previste dalla normativa sanitaria - spiega la gallerista - Nonostante l'incertezza abbiamo preferito proseguire con le iniziative in presenza, rinunciano ad esempio all'inaugurazione per evitare inutili assembramenti, invece di spostarci sul web come hanno fatto altri galleristi. I nostri clienti affezionati ci chiedono di poter ancora vedere le opere dal vero, ovviamente in sicurezza, e poi, se dovremo chiudere, ci adegueremo. Nell'eventualità, se sarà possibile, prorogheremo di qualche giorno la mostra».


Curata dai figli Carolina e Fabio, la rassegna propone una selezione molto accurata di una trentina di opere di piccolo, medio e grande formato, realizzate dall'artista in un arco di tempo che spazia dal 1983 al 2011, un anno prima della sua scomparsa. «È una sorta di antologica che abbraccia molte delle tematiche che gli sono state care - spiega Sartori - Abbiamo dei paesaggi tra cui un campo di lavanda di grandi dimensioni che è stato esposto solamente una volta nella sua casa museo nel seicentesco palazzo Cavalcabò a Montanara di Curtatone, i girasoli, di cui ha fatto moltissime versioni, i gelsi nelle varie stagioni, un solo vigneto e alcune marine. Anche per quanto riguarda le figure ci sono in mostra alcuni quadri raffiguranti i contadini, alcuni con i marinai e uomini col tabarro. Tra le nature morte spiccano i fichi d'india e non abbiamo tralasciato alcuni suggestivi notturni con cielo stellato».

Sandro Negri esordisce nel 1970 con una mostra personale a Luzzara dove incontra Cesare Zavattini che lo incoraggia a proseguire nell’attività artistica. La sua prima monografia, nel 1976, viene pubblicata la prefazione di Dino Villani, dai Sartori. Nel 1989 apre un atelier a Parigi, nel 1995 quello a Montanara e nel 2004 inaugura un altro spazio a Portland (Usa) dove sono collezionate sue opere al Museum of Art. Tra le tappe più importanti della sua lunga carriera ricordiamo la realizzazione dei manifesti pubblicitari per il film “Vincent e Theo” di Robert Altman e la mostra a Palazzo Ducale di Mantova nel 1993 con catalogo Electa. Ha esposto con successo anche all'estero, al “The Lord Leighton House Museum” di Londra, alla mostra itinerante in Spagna “Pàginas desde” e alla galleria Bogoliubov di Mosca. Nel 2004 Silvana Editoriale inquadra la sua opera con una pubblicazione a firma del celebre critico d'arte Raffaele De Grada e di Claudio Rizzi. Di lunga data è la collaborazione con la galleria Sartori, che ne ha esposto le opere sia nello spazio di Mantova che nella Casa Museo di Castel d'Ario.

La mostra resterà aperta da oggi al 28 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Informazioni: 0376-324260.

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