Arrivano “Mask & Rina”: ecco i supereroi al tempo del Covid

Da un’idea di Gemelli e Corniani in scena i due burattini realizzati con mascherine. A breve saranno protagonisti di strisce quotidiane sulla pagina Facebook

MANTOVA. Due supereroi dei tempi moderni. Sono Mask & Rina, i due burattini nati da un'idea di Elisa Gemelli e Maurizio Corniani. Già in scena con le loro storie in un laboratorio tenuto con i ragazzi della scuole media di Sermide, Mask & Rina diventeranno a breve protagonisti di brevi strisce quotidiane sulla pagina Facebook di Corniani.

Sorta di pillole giornaliere nelle quali interagiranno con altri burattini storici. «Le mascherine salvano vite - racconta Gemelli - a volte sono incomprese, stiracchiate, rotte, calpestate, ma costituiscono una barriera indispensabile per tutelare la nostra convivenza. Mask & Rina sono personaggi caricaturali che sanno ridere di sé e di questo inatteso, e imprevedibile, periodo».


Gemelli, che insegna arte e immagine alle scuole medie di Sermide, ha guidato gli alunni alla realizzazione di personali Mask & Rina in un laboratorio che si è tenuto prima delle festività natalizie.

Il tutto partendo da mascherine e da materiali riciclati come vecchie calze e bottoncini. Dopo poche lezioni, gli studenti si sono ritrovati tra le mani burattini veri e propri.

«Hanno avuto così la possibilità di parlare in prima persona delle problematiche dei nostri giorni - aggiunge Gemelli -, trovando il coraggio di sorriderne, come nella consuetudine del teatro di animazione».

Mask & Rina hanno poi cominciato ad impadronirsi del web. Dapprima video di auguri sui social per le festività di fine e inizio anno, poi la creazione di uno speciale filmato per la cooperativa sociale CeDi di Rovigo realizzato con la partecipazione del batterista di Quingentole, Francesco Borghi.

«Da sempre nella creazione di personaggi e storie siamo attenti all'attualità - aggiunge Maurizio Corniani - La mascherina è un elemento che media tra chi la indossa e il resto del mondo. Sente quello che dicono gli altri e quello che dice chi la indossa. Assorbe anche tutto il malessere del giorno d'oggi, parole e pensieri. Con la mascherina ci si può esprimere senza limiti. Ed è quello che fanno Mask & Rina, che raccontano il mondo che li circonda».

Obiettivo sarebbe quello di portare sul piccolo schermo, e non solo in streaming online, le avventure di questi nuovi personaggi.

Per questo è partita una collaborazione con il cabarettista torinese Gianpiero Perone, noto per la sua partecipazione a Zelig, per la realizzazione di puntate speciali con Mask & Rina.

Corniani è stato tra i primi a portare il teatro direttamente nelle case grazie ai social. Fin dal primo lockdown, nella primavera del 2020, quando diede vita ad una striscia quotidiana di spettacoli, con episodi in onda dal lunedì al venerdì su Facebook e YouTube.

Il via il 3 marzo scorso, con la prima puntata che fece registrare circa 5000 contatti, e decine di eventi nelle settimane successive. Un modo concreto per intrattenere i bambini, provati dall'isolamento forzato. «Era il tempo della riflessione “teatro web? Sì o no?” Io ero orientato sulla necessità di comunicare con il pubblico costretto a casa, indipendentemente dall'essere a favore o contro questo strumento. Molti colleghi erano contrari alla modificazione radicale dei linguaggi artistici attraverso il web. Dopo diversi mesi è facile accorgersi come le opinioni si siano allargate, con i social che hanno visto la presenza di diverse forme teatrali in streaming». 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi