Ingressi gratuiti e mostra: il Ducale di Mantova si prepara per accogliere il pubblico

L’Occaso: non appena ci verrà dato il via libera da Roma saremo pronti a riaprire la reggia in completa sicurezza

MANTOVA. L’obiettivo è prepararsi in anticipo in modo che la reggia, quando arriverà l’ok dal Governo, possa riaccogliere i suoi visitatori. E il piano per riportare il pubblico tra le bellezze di Palazzo Ducale è già definito. «Abbiamo preso tutti gli accordi necessari e concordato con lo staff tutte le mosse necessarie - conferma il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso - siamo pronti a riaprire in completa sicurezza non appena ci verrà dato il via libera da Roma».

Come assicura L’Occaso, in sostanza, completa disponibilità alla riapertura appena possibile, nella massima tutela della salute pubblica e nel rispetto delle prossime disposizioni del Governo.


Da una parte, dunque, l’attuazione di tutte le norme in tema di sicurezza vista l’emergenza sanitaria in corso, dall’altra è stato anche definito un “incentivo” per quanto riguarda gli ingressi.

Una novità che consentirà a tutti di tornare tra le splendide sale affrescate della reggia: durante la prima settimana di apertura, infatti, l’ingresso sarà gratuito.

Si tratta insomma - come ha spiegato la direzione- di un modo semplice ed efficace per incentivare la visita anche nei giorni feriali. Non solo. La gratuità, dopo la prima settimana, verrà estesa a tutti i giovedì fino al 18 marzo, festa del patrono mantovano, per dare occasione a quante più persone possibile di ammirare le meraviglie della reggia. E il pubblico, recentemente, ha già dimostrato il proprio attaccamento al museo con la campagna di abbonamenti annuali: nonostante la chiusura e l’emergenza è stata superata abbondantemente quota cento abbonamenti.

«La situazione dei contagi non è confortante – prosegue il direttore L’Occaso – e la cautela del governo è perfettamente comprensibile: tuttavia, qualora le misure governative permettessero l’apertura dei musei, noi saremmo pronti. Abbiamo lavorato per limare tutti i dettagli e offrire una visita ancor più sicura e appassionante al nostro magnifico palazzo. I mesi di chiusura sono stati utili per concentrarci su altre attività di fondamentale importanza per il museo, come i restauri e le grandi gare d’appalto. Recentemente - aggiunge L’Occaso - sono andati inoltre a buon fine alcuni prestigiosi arricchimenti delle nostre collezioni che riuniremo in una piccola esposizione al piano terra del Castello di San Giorgio. Sarà un “piccolo regalo” - continua - per chi tra i primi vorrà tornare a visitare il nostro palazzo. A breve entreremo nei dettagli con maggior precisione: il programma culturale che abbiamo previsto per il 2021 - conclude - è ricco e interessante, speriamo di poterlo avviare per davvero quanto prima». 


 

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